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Ferrari 250 LM: la vettura creata per le competizioni

Sotto il cofano venne utilizzato il motore V12 da 3.3 litri capace di sviluppare una potenza di 320 CV

Ferrari 250 LM

La Ferrari 250 LM è un’altra vettura sportiva molto importante per il cavallino rampante in quanto ha preso parte attivamente a diverse competizioni e inizialmente partecipò al Challenge mondiale endurance. Il veicolo venne presentato ufficialmente in occasione del Salone di Parigi del 1963 come erede della 250 GTO.

La 250 LM derivava dal prototipo 250 P e la sua sigla, LM, sta per Le Mans. Quest’ultima ovviamente indica che la vettura era destinata a partecipare alla gara di durata francese.

Ferrari 250 LM
Ferrari 250 LM profilo laterale

Ferrari 250 LM: appena 33 esemplari costruiti da Maranello

Complessivamente, la casa automobilistica modenese produsse appena 33 esemplari, anche se alcuni sostengono che sono soltanto 32. Dato che la FIA non ritenette questo numero sufficiente, la Ferrari 250 LM non riuscì ad ottenere l’omologazione per la categoria Gran Turismo nel Campionato del mondo sportprototipi.

Per celebrare la vittoria a Le Mans ottenuta nel 1965, Pininfarina decise di creare una versione speciale della 250 LM disegnata da Leonardo Fioravanti chiamata Ferrari 250 LM Berlinetta Speciale. Questa venne presentata durante il Salone di Ginevra dello stesso anno.

Ferrari 250 LM
Ferrari 250 LM frontale

Le differenze principali rispetto al modello standard le troviamo nell’ampio lunotto in plexiglas che copriva il vano motore, le prese d’aria presenti sui passaruota posteriori coperte da una griglia e dei paraurti cromati. La vettura, inoltre, venne equipaggiata con la livrea del team N.A.R.T.

Passando al motore, la Ferrari 250 LM presentata al Salone di Parigi aveva sotto il cofano un propulsore V12 da 2.9 litri, lo stesso delle 250 GTO e 250 Testa Rossa. Tuttavia, per i successivi esemplari, il cavallino rampante decise di aumentare la cilindrata a 3285,7 cm³, ecco perché alcune fonti la soprannominavano anche come 275 LM.

Ferrari 250 LM

In ogni caso, tale powertrain era in grado di sviluppare una potenza di 320 CV a 7500 g/min con una potenza specifica di 97,4 CV/litro e un rapporto peso/potenza di 2,7 kg/CV. L’alimentazione era affidata a sei carburatori Weber 38DCN mentre il cambio era un’unità a 5 rapporti disposta longitudinalmente e montata a sbalzo dietro al motore.

Secondo i dati forniti da Maranello, la Ferrari 250 LM era capace di raggiungere una velocità massima di 287 km/h. La carriera nel Motorsport della vettura viene ricordata per il primo e secondo posto conquistato alla 12 Ore di Reims nel 1964 e alla 24 Ore di Le Mans nel 1965. Inoltre, in quest’ultimo anno l’auto vinse anche la 500 km di Spa mentre nel ’66 conquistò la 1000 km di Parigi.

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