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Coronavirus: anche i francesi hanno paura di usare i mezzi pubblici

Molti cittadini francesi sfrutteranno la propria auto per spostarsi durante la Fase 2 dell’emergenza sanitaria

Coronavirus trasporto pubblico

L’associazione Ligue de Défense des Conducteurs (LDC) ha realizzato questo mese delle interviste ad alcuni francesi che riguarda l’uso dei mezzi pubblici. Anche i francesi la pensano come i cittadini di molti altri paesi del mondo in merito all’utilizzo dell’auto privata anziché di un mezzo di trasporto pubblico per effettuare gli spostamenti al termine dell’emergenza coronavirus.

La LDC ha intervistato 1200 persone che vivono in Francia e da ciò è emerso che il 78% non prenderà un mezzo pubblico per paura di contrarre il COVID-19. Questa percentuale, però, passa all’89% e all’85% nelle città di piccole e medie dimensioni.

Coronavirus trasporto pubblico
Coronavirus, molti francesi si affideranno alla propria auto per spostarsi dopo la Fase 2

Coronavirus: il 78% degli intervistati da LDC non userà un mezzo pubblico per spostarsi

Secondo quanto riportato nel sondaggio di Ligue de Défense des Conducteurs, solo l’1% delle persone intervistate che vivono in città piccole e medie utilizzerà gli autobus nella Fase 2. Questa percentuale sale al 6% nelle città con oltre 100.000 abitanti. Per quanto riguarda l’utilizzo di treni e metropolitane, le percentuali rispettive sono del 2% e del 7/8%.

Da tutto questo emerge il fatto che i francesi preferiranno utilizzare l’auto personale per effettuare i vari spostamenti ogni giorno. Inoltre, si tratta della soluzione più facile in quanto non richiede alcun investimento pubblico necessario per controllare e sanificare i mezzi pubblici.

Nello specifico, il 41% degli intervistati da Ligue de Défense des Conducteurs userà la vettura a termine dell’emergenza coronavirus. Tuttavia, l’auto non sarà il solo mezzo disponibile. Infatti, il 25% dei francesi intervistati userà la bici, il 5% la moto e il 9% le proprie gambe. Da notare che gli abitanti delle città più piccole punteranno parecchio sull’auto per spostarsi (68%) mentre soltanto il 6% utilizzerà la bici.

Per quanto concerne le iniziative di limitazione al traffico (es. ZTL), l’indagine condotta da LDC rivela che il 52% dei francesi intervistati è favorevole alla diminuzione delle restrizioni, percentuale che passa al 68% nei paesi più piccoli.

Infine, il 68% delle persone intervistate afferma di non essere soddisfatto delle politiche adottate sino ad ora dal governo sulle auto (es. incentivi e fiscalità), percentuale che passa all’88% nelle città minori.

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