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Pneumatici: le vendite a marzo calano del 26%

I numeri registrati in tutto il mese scorso sono particolarmente negativi

Pneumatici invernali obbligo anticipato

L’ETRMA (European Tyre & Rubber Manufacturers Association) ha pubblicato nelle scorse ore il bilancio sugli pneumatici venduti in Europa a marzo. A causa del coronavirus, questo settore ha registrato numeri particolarmente critici.

L’allarme lanciato dall’associazione europea dei costruttori di pneumatici conferma i risultati ottenuti a fine 2019, quando le vendite mostravano già i primi segni di debolezza anche senza l’emergenza COVID-19 che c’è oggi.

Pneumatici invernali
Pneumatici, il settore delle gomme ha registrato un calo delle vendite a causa del coronavirus

Pneumatici: l’ETRMA rivela i dati di vendita del settore ottenuti a marzo 2020

Oltre che per moto e scooter, anche le vendite di gomme per auto, veicoli commerciali e mezzi agricoli hanno registrato dati negativi. Fra tutte le categorie appena citate, però, la fetta riservata ai veicoli commerciali ha ottenuto una riduzione inferiore grazie al trasporto su gomma che ha permesso agli italiani di ottenere i servizi essenziali.

La diffusione del SARS-CoV-2 ha portato a una diminuzione del 41% delle vendite di pneumatici nel settore moto a marzo 2020. In particolare, sono state vendute 477.000 gomme in meno in tutta l’Unione Europea.

Ferrari Portofino pneumatici Bridgestone

In merito a ciò, Fazilet Cinaralp – segretario generale di ETRMA – ha detto: “Questa è la più grande sfida che la nostra industria abbia mai affrontato. Sia la sospensione delle attività operative sia il forte calo della domanda avranno un impatto duraturo sulle prestazioni della nostra industria“.

Anche se i gommisti rientrano tra le attività che possono restare aperte, gli automobilisti possono recarsi da questi ultimi esclusivamente per riparazioni di emergenza. Questo ha portato a un calo delle vendite di pneumatici per le auto del 26%.

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Secondo quanto dichiarato da ETRMA, il calo delle vendite e delle sostituzioni di gomme con la presenza del coronavirus è dovuto in parte alle misure adottate dai produttori i quali sono stati costretti a chiudere gli stabilimenti per salvaguardare la salute dei propri dipendenti.

Al 7 aprile 2020, l’associazione europea dei costruttori di pneumatici stima che l’89% della capacità produttiva in tutta Europa è ferma. Al momento non è ancora chiaro quando l’industria delle gomme potrà ripartire.

Cinaralp ha concluso il suo intervento affermando: “Nel frattempo, l’industria degli pneumatici continuerà a contribuire alla lotta al Covid-19. L’industria europea degli pneumatici rimane pronta a fornire qualsiasi supporto. Numerosi membri di ETRMA producono già maschere chirurgiche e componenti per ventilatori in diversi Stati membri“.