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Fusione FCA-PSA: Elkann è fiducioso

Ecco le ultime dichiarazioni di Elkann sull’operazione

John Elkann

L’emergenza sanitaria mondiale che stiamo vivendo in questi giorni ha colpito anche il mondo dell’auto ed ha riportato in prima pagina la questione legata alla fusione tra FCA e PSA, un’operazione che dovrebbe concludersi sul finire dell’anno in corso o, al massimo, nel corso della prima parte del 2021.

Gli effetti della pandemia sull’economia, secondo le indiscrezioni e alcune analisi delle ultime settimane, potrebbero mettere a rischio la fusione tra FCA e PSA, almeno seguendo i termini dell’accordo raggiunto sul finire dello scorso anno quando nessuno poteva immaginare una situazione del genere per l’economia mondiale.

Nelle ultime settimane, diversi esponenti dei due gruppi hanno confermato di essere fiduciosi in merito alla rapida conclusione dell’operazione ed alla nascita del nuovo gruppo che ha le carte in regola per diventare uno dei gruppi di riferimento del settore automotive potendo mirare alla leadership assoluta per unità vendute in diversi mercati internazionali.

Elkann torna a parlare della fusione con PSA

In queste ore, a chiarire la posizione di FCA sulla questione, registriamo l’arrivo di nuove dichiarazioni di John Elkann, che sarà anche il futuro presidente del gruppo che nascerà dalla fusione. In una lettera inviata agli azionisti di Exor, infatti, Elkann ha scritto:

“Siamo molto fiduciosi di riuscire a raggiungere le sinergie dichiarate pari a circa 3,7 miliardi di euro all’anno stante la situazione attuale (cioè senza chiusura di stabilimenti), grazie alla creazione di una nuova società, soprattutto considerando che sarà guidata da Carlos Tavares, che ha raggiunto solidi risultati come Ceo di Psa e capisce l’importanza della cultura aziendale”

Da notare il passaggio dedicato a Tavares, il manager a cui spetterà il compito di gestire non solo la nascita di un gruppo così grande ed articolato ma anche di guidare l’azienda in un periodo che inevitabilmente sarà condizionato dall’emergenza che stiamo vivendo a causa della pandemia di Coronavirus.

Elkann ha ribadito l’importanza dell’operazione sottolineando come la fusione tra PSA e FCA creerà “la terza società automobilistica al mondo per fatturato e la quarta per volumi” e che “La nuova società avrà forte quote di mercato in Europa, Nord America e America Latina, mentre nell’area asiatica, dove ha una quota dell’1% circa, “avrà molte opportunità di crescita”.

In merito alla crisi, Elkann ha sottolineato quanto fatto in queste settimane: “Durante questa crisi abbiamo fatto tutto il possibile per proteggere le nostre società, consapevoli che quando le nostre economie ripartiranno, saranno in prima linea, per fare in modo che tutte le nostre comunità e i Paesi in cui operiamo possano iniziare la ripresa”

Da notare che, almeno per il momento, non ci sono aggiornamenti per quanto riguarda le tempistiche di completamento dell’operazione. Il processo di fusione tra FCA e PSA è già di per sé un’operazione complicata e l’emergenza sanitaria (ed economica) che stiamo vivendo in queste settimane non fa altro che rendere ancora più complessa la situazione.

Molto probabilmente, sarà necessario attendere qualche settimana per registrare nuovi aggiornamenti sullo stato dei lavori di fusione tra FCA e PSA. Questo tempo servirà anche per capire gli effetti della pandemia sull’operazione e l’eventuale necessità di rivedere gli accordi o le tempistiche dell’intera fusione.

Di certo, quindi, l’argomento della fusione tra FCA e PSA è destinato ad essere uno dei temi di riferimento per i prossimi mesi e già a breve dovrebbero arrivare nuovi aggiornamenti sulla questione. Continuate quindi a seguirci per tutte le novitò.