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Formula 1: a Silverstone si prende sul serio l’ipotesi due GP

Il capo di Silverstone, Stuart Pringle, apre all’idea di aiutare la Formula 1 se un programma rivisto includesse più gare sul suo circuito

Silverstone

Con la situazione attuale che ha costretto già otto Gran Premi al rinvio, in Gran Bretagna si pensa già a soluzioni alternative in grado di fornire la possibilità di correre due Gran Premi nel medesimo weekend. Anche in senso contrario. Si sa già che a Silverstone hanno fissato con la fine di aprire la possibilità di decidere come agire e sull’eventualità di posticipare o annullare il Gran Premio ora in programma il prossimo 19 luglio. Mentre ora vengono poste sul tavolo ulteriori alternative, nell’eventualità che la stagione 2020 decida di cominciare in qualche modo. Ma le possibilità diventano via via più blande.

L’idea dell’organizzazione

Le idee sono state fissate da Stuart Pringle, l’attuale amministratore delegato dell’organizzazione a capo del Gran Premio di Silverstone. Pare che se il Gran Premio si disputerà regolarmente, possa ospitare due corse magari diversificate in termini di date nel corso dell’anno. Il tracciato di Silverstone, a differenza ad esempio di circuiti cittadini, può essere sfruttato diversamente.

“Tutto quello che ho fatto è dire alla Formula 1 che siamo disposti a lavorare con loro in qualsiasi modo nel migliore interesse del campionato”, ha detto Pringle a Sky Sports F1 “La maggior parte delle squadre è a un tiro di schioppo dal circuito, quindi dal punto di vista operativo sarebbe piuttosto semplice. Abbiamo tutte le strutture fisse, il personale potrebbe tornare a casa tranquillamente una volta finito il turno, quindi se è così che possiamo aiutare il Circus, sarei felice di farlo”.

La possibilità di correre in senso opposto

C’è poi una possibilità incredibile che potrebbe essere intrapresa a Silverstone. Lo stesso Pringle ha ammesso che in questo momento il tracciato di Silverstone non è omologato per essere percorso in senso opposto, ma si può comunque fare qualcosa in tal senso. “Non si tratta di un pensiero stupido. Però adesso non abbiamo la licenza per correre in verso opposto. Ma considerato il momento molto particolare penso che alcune decisioni fuori dalla norma possano essere prese con più facilità. In questo momento non c’è niente di ufficiale, durante le prossime quattro settimane vedremo cosa succederà. La Formula 1 non può valutare la situazione attualmente, non si guarda soltanto alla Gran Bretagna ma a quello che sta accadendo in ogni parte del mondo. Bisogna organizzare al meglio ogni cosa” ha aggiunto Pringle.

Gp di Germania

In ogni caso, sempre secondo Pringle, esistono possibilità utili per valutare la questione attuale. “Il nostro Gran Premio è una gara del Mondiale di Formula 1. Sappiamo già che ci sono stati diversi rinvii ed eventi cancellati, noi attualmente siamo una tappa del calendario. C’è bisogno di far cominciare la stagione di Formula 1 ma bisogna attendere e valutare. Siamo una sede fissa. Non siamo come un circuito cittadino, abbiamo allestimenti e infrastrutture fissi e abbiamo anche un team di incredibile esperienza. Sappiamo cosa stiamo facendo, quindi possiamo permetterci il mese di aprile per mettere in pratica una decisione sufficiente per la Formula 1″.

L’unica cosa certa è che attualmente pare ci vorrà molto tempo prima di raggiungere una decisione corretta. Sul Gran Premio di Silverstone, Pringle non è apparso entusiasta riguardo la possibilità di correre a porte chiuse: “i tifosi rendono speciale ogni Gran Premio. Una corsa senza di loro sarebbe qualcosa di veramente strano”. Vedremo.

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