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Sistemi di infotainment: studio rivela che sono più pericolosi dell’alcool durante la guida

Sia i comandi vocali che i controlli touch distraggono il conducente durante la guida

Alfa Romeo Android Auto

Ormai tutti siamo consapevoli dei pericoli presenti alla guida che derivano, ad esempio, dall’abuso di alcol o dall’utilizzo di uno smartphone. Un nuovo studio, però, rivela che la tecnologia presente a bordo delle vetture potrebbe essere altrettanto pericolosa.

Una ricerca condotta da Transport Research Laboratory e commissionata da IAM Roadsmart (prima nota come Institute of Advanced Motorists), FIA e Rees Jeffreys Road Fund, ha scoperto che le distrazioni causate dai sistemi di infotainment compromettono i tempi di reazione dei conducenti, più del consumo di alcol e cannabis.

Sistemi di infotainment studio
Sistemi di infotainment, ecco la tabella redatta in base allo studio

Sistemi di infotainment: l’utilizzo durante la guida potrebbe risultare molto pericoloso

Se ciò non bastasse, l’indagine ha rivelato che l’uso dei controlli touch comporta tempi di reazione persino peggiori del digitare un SMS durante la guida. La ricerca ha dimostrato che i tempi di reazione più lenti, causati dai conducenti che utilizzano i sistemi di infotainment a velocità autostradali, hanno aumentato le distanze di arresto medie tra le quattro e le cinque lunghezze dell’auto.

Lo studio ha scoperto, poi, che i guidatori hanno distolto gli occhi dalla strada per 16 secondi durante la guida. Nel corso delle prove, ai conducenti è stato chiesto di completare una serie di tre guide sullo stesso percorso di prova per valutare l’impatto dei sistemi smartphone integration Apple CarPlay e Android Auto.

All’avvio, i conducenti non hanno utilizzato il sistema mentre nel secondo hanno sfruttato esclusivamente le funzioni di controllo vocale. Alla terza prova, però, i guidatori hanno usato i controlli touch. Si è scoperto che entrambi i metodi distraggono in modo significativo i conducenti, anche se Transport Research Laboratory afferma che i controlli touch distraggono maggiormente del controllo vocale.

Lo studio ha confermato lo scarso mantenimento della distanza di sicurezza

Sebbene l’organizzazione abbia affermato che molti guidatori si sono resi conto della distrazione causata dal sistema e hanno modificato subito il loro comportamento, le loro prestazioni di guida sono state comunque influenzate negativamente.

Lo studio ha scoperto che i guidatori non sono stati capaci di mantenere una distanza di sicurezza costante dal veicolo posto davanti o restare nella corsia, oltre che ad aver reagito lentamente a eventi improvvisi.

Neil Greig, direttore delle politiche e della ricerca presso IAM RoadSmart, ha detto: “Si stima che la distrazione del conducente sia un fattore in circa un terzo di tutti gli incidenti stradali in Europa ogni anno. Mentre ricerche precedenti indicano che Apple CarPlay e Android Auto funzionano meglio dei pulsanti e dei controlli più tradizionali, i risultati di quest’ultimo studio sollevano serie preoccupazioni sullo sviluppo e sull’uso dei più recenti sistemi di infotainment a bordo dei veicoli. Tutto ciò che distrae gli occhi o la mente di un conducente stradale è una cattiva notizia per la sicurezza stradale“.

Greig ha concluso dicendo: “Chiediamo ora all’industria e al governo di testare e approvare apertamente tali sistemi e di sviluppare standard coerenti che aiutino realmente a ridurre al minimo la distrazione del conducente. Anche se vorremmo vedere una revisione di questi sistemi in futuro, incoraggiamo i proprietari di veicoli dotati di questi sistemi a utilizzarli nel modo più sicuro possibile, compresa la configurazione di tutto prima di iniziare un viaggio“.