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Assicurazione online: i preventivi aumentano del 25% per via del coronavirus

Nonostante l’aumento, si teme la diminuzione dei contratti assicurativi per via del calo dell’uso dell’auto

Per via della diffusione del coronavirus, il Governo italiano ha dichiarato l’intera nazione zona rossa da qualche ora con l’obbligo di limitare al minimo gli spostamenti. Restare a casa significa anche utilizzare maggiormente i servizi online e ricorrere allo smart working anziché recarsi fisicamente sul posto di lavoro e rischiare il contagio.

Segugio.it, un noto sito di preventivi di assicurazione online, ha registrato un picco di richieste del 25% proprio a febbraio rispetto allo stesso mese dello scorso anno. La piattaforma sostiene che questo aumento sarebbe dovuto proprio al coronavirus.

Assicurazioni online
Assicurazione online, il coronavirus fa crescere i preventivi fatti via Web

Assicurazione online: Segugio.it registra una crescita delle richieste via Web

Dando un’occhiata alle richieste di preventivi di assicurazione online tra il 24 febbraio e il 1 marzo, è stata registrata una crescita a doppia cifra, in particolare nelle zone rosse. Attraverso una nota, Segugio.it ha dichiarato: “L’incremento dei preventivi che registriamo è un diretto riflesso dei vincoli alla socialità che il contenimento del coronavirus impone“.

Al contrario dell’assicurazione online che hanno registrato un aumento, le vendite di nuove auto in Italia stanno subendo un calo sostanziale. Basti pensare che nel mese scorso si è registrata una diminuzione dell’8,8% delle immatricolazioni in Italia.

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Le previsioni effettuate per i prossimi giorni sono altrettanto negative, soprattutto per il fatto che la zona rossa è stata ora estesa a tutte le regioni italiane e non più solo alla Lombardia e ad altre 14 province. A fine febbraio, i concessionari italiani hanno registrato un 79% di calo delle affluenze e un 75% degli ordini.

A questo punto, bisogna capire se la diminuzione delle immatricolazioni e dell’uso dell’auto si ripercuoterà anche sulla sottoscrizione di nuovi contratti di assicurazione. Non ci resta che attendere i prossimi giorni per scoprire come si evolverà la situazione.