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Binotto dichiara che in Ferrari avevano già pensato al DAS

Mattia Binotto ha ammesso che anche in Ferrari avevano pensato al DAS ma senza poi proseguire con la progettazione

Binotto Barcellona 2020 _ 1

Il sistema DAS, Dual Axis Steering System, introdotto dalla Mercedes sulla W11 è stata sicuramente la soluzione più discussa dell’avvio dei test pre stagionali della Formula 1 durante la scorsa settimana. Se inizialmente, da più fronti, era stato giudicato come un dispositivo irregolare bisogna dire che la FIA ha deliberato che si tratta di un elemento permesso dal regolamento. Salvo poi bandirlo a partire dal 2021.

In casa Ferrari l’attenzione è risultata subito massima, sebbene in Mercedes non abbiano ancora svelato il motivo reale della sua introduzione. Tuttavia sappiamo che il movimento del piantone dello sterzo che va avanti e indietro lungo il suo asse torna utile per variare i gradi di convergenza delle ruote anteriori.

Voci discordanti

Nei giorni scorsi abbiamo assistito ad una naturale presa di posizione proveniente da Maranello. Prima Laurent Mekies, direttore sportivo della Scuderia, aveva detto che “Possiamo solo osservare dall’esterno il DAS di Mercedes per poi parlarne con la FIA. Si tratta di un’innovazione che ha generato quindi un notevole interesse. Attualmente non conosciamo molto di questo sistema quindi in questo momento si tratta di uno spreco di energia parlare di un sistema di cui dobbiamo ancora comprenderne il reale potenziale. Sebbene condivido la volontà di fornire un certo grado di libertà ai progettisti, penso che debba essere garantito anche un certo bilanciamento. Sarà sicuramente un tema che discuteremo all’interno del regolamento 2021”.

Mattia Binotto _ 2

Gli aveva fatto eco Mattia Binotto ammettendo di possedere una certa fiducia nel giudizio proveniente dalla FIA sul DAS. “Potremmo valutare un possibile sviluppo, ma se volessimo introdurlo non possiamo farlo prima di metà stagione. Il processo legato alla progettazione e all’omologazione del sistema sarebbe abbastanza lungo. Non vogliamo rendere la vita difficile alla Mercedes sfruttando interrogazioni alla FIA, piuttosto vogliamo rendergliela difficile in pista. Il DAS, è una delle tante innovazioni”.

Tuttavia a riportare l’attenzione sul DAS è stato proprio Mattia Binotto che è tornato sull’argomento svelando un retroscena sconosciuto fino ad ora. Sembra che in Ferrari avessero già valutato in passato questa soluzione in grado di modificare la convergenza delle ruote anteriori. Proprio Binotto si è espresso così: “Il DAS è un sistema che abbiamo già valutato in passato. Non lo abbiamo però mai progettato o sviluppato visto che la questione sulla legalità dello strumento doveva essere chiarita con la FIA. Riteniamo inoltre che in base ai concetti sviluppati sulla nostra monoposto, il DAS non rappresenta un’idea per la quale vale la pena approfondire il lavoro. Vedremo comunque come si comporteranno i nostri competitor”.

Fiducia nel lavoro della FIA

Come detto più sopra, la questione DAS aveva creato scompiglio nel paddock con proteste provenienti ad esempio da Red Bull per bocca di Helmut Marko. Anche in Ferrari inizialmente avevano fatto presagire che avrebbero chiesto chiarimenti. Tuttavia sia Mekies che Binotto anno ammesso di fare pieno affidamento sulle decisioni prese dalla FIA.

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Tuttavia nel paddock dei test pre stagionali di Barcellona c’è già chi crede che la legalità del sistema DAS della Mercedes possa essere messa in discussione nuovamente durante il primo weekend della stagione a Melbourne. Tuttavia il giudizio espresso dalla Ferrari non va ad infuocare le polemiche. Binotto ha ammesso che “è difficile per noi giudicare. Abbiamo fiducia nel lavoro della FIA”.