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I team hanno rigettato le nuove possibili date per il Gran Premio della Cina

La Formula 1 è alla disperata ricerca di riprogrammare il Gran Premio della Cina che sembra destinato ad essere cancellato

GP Cina Coronavirus

È ormai noto che le autorità cinesi hanno raccomandato la cancellazione di tutti gli eventi sportivi fino a quando il Coronavirus, in rapida espansione, non risulterà sotto controllo. Questo significa che lo slot di aprile del GP della Cina è in serio pericolo. La Formula 1 è ora in attesa della decisione dell’organizzatore del Gran Premio. Il direttore generale e responsabile sportivo per la Formula 1 di Liberty Media, Ross Brawn, ha già confermato in precedenza che gli sforzi saranno fatti per trovare una nuova data per il Gran Premio della Cina se dovrà essere rinviato.

I team non ci stanno

I piani di Brawn hanno però riscontrato un grosso dosso dopo che Auto Motor und Sport ha riferito che i team hanno respinto due date proposte per un evento riprogrammato. Una possibilità pare sia stata proposta per la domenica successiva al Gran Premio di Ungheria, il che significa che la pausa estiva sarebbe stata ridotta a due settimane anziché tre. L’altra ipotesi sul tavolo è stata quella del fine settimana tra i GP del Brasile e quello di Abu Dhabi, una mossa che avrebbe condotto il Circus ad un triplo appuntamento di fila.

Ma i team hanno respinto entrambi weekend proposti. Il rapporto continua a dichiarare che potrebbero essere necessarie fino a due settimane, prima che venga presa la decisione ufficiale di annullare l’evento. Ciò potrebbe presentare un problema per il lato logistico della F1, come ha confermato Brawn.

“Ci sono due scadenze logistiche”, ha detto a Motorsport.com “uno è la partenza di spedizioni via mare utili al GP, cosa che dovrebbe accadere questa o la prossima settimana. Quindi prodotti come il carburante arrivano in Cina via mare. Ma questo non rappresenta un disastro se le cose cambiassero e tutto dovrebbe tornare indietro. Il problema più grosso sarebbe portare persone laggiù. Questa è sicuramente una grande sfida con le persone che raggiungerebbero la Cina per prepararsi al Gran Premio. Questa è una fase critica. E ciò accadrà tra due o tre settimane. Penso che sia questo il punto in cui davvero devi sapere qual è la situazione”. Vedremo quindi quale potrà essere la soluzione più adatta per la Formula 1, in Cina.