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Auto in fiamme: chi paga?

Si segnalano diversi casi di vetture a fuoco: ecco cosa succede a livello assicurativo

È allarme auto in fiamme. Non si sa esattamente perché: forse una serie di coincidenze nelle città italiane, forse qualche piromane. Fatto sta che gli automobilisti si interrogano: se la mia auto, posteggiata nella strada sotto casa, ha riportato danni a causa dell’incendio sviluppatosi da una vettura in sosta di fianco alla mia, chi mi paga i danni? La risposta la dà l’Ania (Associazione assicurazioni).

Auto in fiamme: quale compagnia assicuratrice paga

Se la macchina va in fiamme per caso, il risarcimento dei danni è a carico dell’assicuratore del veicolo dal quale si è sviluppato l’incendio. Lo dice la giurisprudenza: anche la sosta di un veicolo a motore su strada pubblica o su area ad essa equiparata costituisce una fase della circolazione. Risultato: i danni derivati a terzi dall’incendio del veicolo in sosta, sulle pubbliche vie o aree equiparate, anche se determinato da vizio di costruzione o difetto di manutenzione, sono coperti dall’assicuratore Rc auto.

Incendio doloso: chi risarcisce il proprietario

Fa eccezione il caso in cui l’incendio derivi dall’azione dolosa di terzi: qualcuno l’ha fatto apposta. Questo esclude per definizione che i danni derivino dalla “circolazione” del veicolo. Serve allora una polizza anti atti vandalici. La garanzia risarcisce il proprietario, ma con una franchigia: un importo in euro che resta a carico del danneggiato. Se la vettura viene distrutta dalle fiamme, e vale 20.000 euro, in presenza di franchigia di 200 euro, il rimborso sarà di 19.800 euro.

Polizza Furto e incendio: cosa copre

Discorso diverso per la polizza Furto e incendio. La garanzia, dice l’Ania, consente di ottenere l’indennizzo in base al valore commerciale del veicolo rubato al momento del sinistro. La polizza Furto di solito copre i danni al veicolo dell’assicurato derivanti non solo dalla sottrazione del veicolo, ma anche da danneggiamento, distruzione del veicolo o sue parti a seguito di furto totale o parziale o rapina, anche solo tentati.

Polizza Furto: cosa controllare

È opportuno verificare se il contratto contiene alcune clausole.

  • Copre anche i danni subiti dal veicolo a seguito di un semplice tentativo di furto non andato a buon fine?
  • C’è l’eventuale applicazione di franchigie sull’indennizzo spettante? In alcuni casi le condizioni di assicurazione prevedono la possibilità di eliminare o ridurre la franchigia o lo scoperto “standard”, verso il pagamento di un proporzionale sovrapprezzo.
  • Alcune imprese prevedono nelle condizioni di polizza la scelta tra l’assicurazione dell’autovettura a valore a nuovo, per i primi 6-12 mesi di vita del veicolo (in caso di danno parziale non tiene conto del degrado d’uso). E l’assicurazione a valore commerciale (in caso di danno parziale viene applicato il degrado d’uso).