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FCA conferma il target della piena occupazione e gli investimenti in Piemonte

Gorlier di FCA ha incontrato il Governatore del Piemonte Cirio fornendo nuove garanzie sul futuro e sul “Piano Italia”

fca mirafiori grugliasco

Il “Piano Italia“, il piano industriale del gruppo FCA per gli stabilimenti italiani, ha appena iniziato a mostrare i suoi primi frutti. Il maxi investimento da oltre 5 miliardi di Euro per i siti di produzione italiani del gruppo dovrebbe portare ad un notevole incremento dei livelli produttivi nel nostro Paese con conseguenze positive sull’occupazione negli stabilimenti e sull’indotto che, in questi ultimi mesi, sta attraversando una crisi enorme.

Nella giornata di oggi si è tenuto un incontro tra il responsabile dell’area EMEA di FCA, Pietro Gorlier, e i rappresentati della Regione Piemonte, con la presenza del Governatore della regione Alberto Cirio. L’incontro era già stato annunciato nelle scorse settimane ed ha avuto come tema principale la particolare situazione degli stabilimenti piemontesi di Mirafiori e Grugliasco che hanno fatto registrare un crollo della produzione negli ultimi anni.

A seguito dell’incontro, Cirio ha annunciato che FCA ha confermato nuovamente l’obiettivo della piena occupazione in Italia. Il responsabile dell’area EMEA del gruppo, Gorlier, ha ribadito che l’azienda punta a raggiungere tale target nel corso del 2022 quando gli investimenti del “Piano Italia” saranno avviati ed i nuovi modelli previsti saranno entrati in produzione. Gorlier ha confermato la piena occupazione sia per gli stabilimenti piemontesi che per tutti gli altri stabilimenti italiani del gruppo FCA.

FCA Mirafiori

Il “Piano Italia” per il Piemonte vale 2 miliardi di Euro

Dei 5 miliardi di Euro previsti dal “Piano Italia” ben 2 miliardi di Euro sono riservati agli stabilimenti piemontesi di FCA. I siti di produzione di Mirafiori e Grugliasco si apprestano a vivere un 2020 da veri protagonisti con diverse novità che verranno annunciate nel corso delle prossime settimane, con conseguenze positive sui livelli occupazionali.

Ricordiamo, infatti, che ad inizio del prossimo mese di marzo ci sarà il debutto ufficiale della nuova Fiat 500 Elettrica, la nuova city car a zero emissioni che verrà prodotta nello stabilimento di Mirafiori con un debutto commerciale fissato per la seconda metà dell’anno in corso. La 500 Elettrica ha un target di 80 mila unità prodotte all’anno che verranno poi esportate in tutto il mondo.

L’avvio della produzione della 500 Elettrica permetterà di garantire lavoro costante a diverse centinaia di operai di Mirafiori ma non sarà sufficiente a colmare le capacità produttive di Mirafiori. Per il futuro dello stabilimento piemontese sono previsti gli arrivi delle nuove generazioni di GranTurismo, attesa nel 2021, e GranCabrio, in arrivo nel 2022. Le due nuove supercar di Maserati saranno elettrificate, come previsto dal nuovo piano industriale del Tridente.

Nel frattempo, nel corso del prossimo mese di aprile è previsto il debutto della nuova Maserati Ghibi plug-in hybrid. La versione elettrificata della Ghibli sarà la novità principale del nuovo restyling della vettura che debutterà al Salone dell’auto di Pechino per poi raggiungere il mercato internazionale nel corso del 2020. Nei prossimi mesi è previsto il restyling anche della Quattroporte, prodotta a Grugliasco come la Ghibli, e del Levante, prodotto a Mirafiori. Entrambi i modelli riceveranno una variante ibrida.

In futuro, inoltre, FCA ha già confermato la nuova generazione di Quattroporte, attesa per il 2022, e la nuova generazione del Levante, atteso per il 2023. Grazie a questi investimenti, il polo torinese di FCA dovrebbe registrare un notevole incremento della produzione e il raggiungimento del target della piena occupazione.

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