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FCA: nuovo stop per la produzione a Melfi a febbraio

Il mese prossimo è prevista la cancellazione di 20 turni di lavoro

Stabilimento FCA Melfi

Lo stabilimento FCA di Melfi sta vivendo una fase molto delicata per il suo futuro. Il sito di produzione lucano del gruppo FCA è, infatti, uno dei primi stabilimenti a poter contare sui frutti degli investimenti previsti dal “Piano Italia”, il piano industriale da oltre 5 miliardi di Euro di investimenti per gli stabilimenti italiani del gruppo.

L’obiettivo per Melfi, come per tutti gli altri stabilimenti del gruppo in Italia, è il raggiungimento della piena occupazione nel corso dei prossimi anni grazie ai nuovi investimenti in arrivo. Nel frattempo, però, la realtà dello stabilimento è molto diversa e il target della piena occupazione è ancora molto lontano per il sito.

La conferma arriva dal nuovo taglio della produzione annunciato per il mese di febbraio. Come confermato in queste ore da fonti sindacali, infatti, per il prossimo mese di febbraio è prevista la cancellazione di 20 turni di lavoro e, quindi, una riduzione del totale di unità prodotte e delle ore di lavoro nello stabilimento.

Secondo la Uilm Basilicata, la cancellazione dei 20 turni di lavoro previsti per il mese di febbraio rappresenta un passo in avanti rispetto ai dati dei mesi scorsi in cui il taglio della produzione (ed il ricorso agli ammortizzatori sociali) è stato nettamente maggiore rispetto a quanto annunciato in queste ore per lo stabilimento di Melfi.

Ricordiamo che, stando agli accordi siglati a dicembre 2019, sono previsti per Melfi altri 6 mesi di contratti di solidarietà in vista di una progressiva salita produttiva che dovrebbe portare ad un netto incremento del lavoro nello stabilimento lucano e, si spera, al raggiungimento del target della piena occupazione.

Jeep Compass stabilmento Melfi

E’ iniziata la salita produttiva della Jeep Compass

La grande novità del “Piano Italia” di FCA per Melfi è l’avvio della produzione della Jeep Compass che verrà realizzata nello stabilimento lucano per tutti i mercati dell’area EMEA, interrompendo l’importazione del SUV dal Nord America. Come annunciato nei giorni scorsi, a Melfi proprio in questi giorni è iniziata la salita produttiva della Jeep Compass.

Al momento, siamo ancora lontani dalla produzione a regime del SUV ma si tratta di un passo in avanti molto importante per lo stabilimento che, nel corso delle prossime settimane, dovrebbe iniziare a produrre con regolarità la Compass, andando ad aumentare notevolmente i livelli di produzione. Ricordiamo che a Melfi vengono prodotti anche altri due modelli, la 500X e la Renegade.

A completare le linee produttive di Melfi ci saranno le nuove Renegade e Compass 4xe, le nuove varianti plug in-hybrid dei due modelli di casa Jeep che sono stati annunciati in via ufficiale proprio questa settimana e che arriveranno sul mercato europeo nel corso dei prossimi mesi. Le due ibride di Jeep saranno prodotte a Melfi ed esportate in tutta l’area EMEA ed anche in mercati internazionali come il Nord America.

La Compass e le ibride potrebbero non bastare per raggiungere il target della piena occupazione

Secondo quanto dichiarato in passato da diversi esponenti sindacali, il debutto della Jeep Compass e l’arrivo delle varianti ibride della Compass stessa e della Renegade (ricordiamo che la 500X non dovrebbe essere realizzata in versione PHEV), non basteranno a raggiungere il target della piena occupazione per Melfi.

Le prime stime anticipano come l’avvio della produzione di serie di tutti i modelli previsti per Melfi potrà portare ad un incremento dei livelli occupazionali pari all’80% delle capacità dello stabilimento lucano. Per il target della piena occupazione, invece, serviranno nuovi investimenti ed, in particolare, servirà il debutto di un altro modello che, allo stato attuale, il “Piano Italia” di FCA non prevede.

Solo la fusione con FCA e PSA e la nascita dei primi progetti condivisi tra i due gruppi potrebbe garantire a Melfi un’ulteriore crescita produttiva. Nei mesi scorsi si è parlato, in diverse occasioni, del possibile debutto a Melfi di una nuova linea produttiva basata sulla piattaforma CMP del gruppo PSA. Da questa linea potrebbero essere realizzati diversi B-SUV per i marchi di FCA come l’Alfa Romeo B-SUV ed il nuovo entry level di Jeep. Maggiori dettagli arriveranno nelle prossime settimane.

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