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Per Auto Bild la nuova monoposto Ferrari presenta grossi problemi

Si allungano altre ombre sulla nuova monoposto Ferrari, in base a nuove indiscrezioni configurate da Auto Bild

Leclerc GP Abu Dhabi

Durante il mese di gennaio, di anno in anno, le indiscrezioni sulla nuova stagione di Formula 1 si rincorrono quasi senza tregua. Le speculazioni anche. C’è ancora qualche settimana prima dell’inizio dei test pre stagionali a Barcellona ma la Ferrari torna nuovamente a catalizzare l’attenzione sopra di se. A discutere della nuova monoposto stavolta, dopo le informazioni diffuse già da Leo Turrini, sono i tedeschi di Auto Bild.

Ora, come qualche settimana fa, le informazioni che pare provengano direttamente da Maranello non sono assolutamente confortanti. Sembrerebbe addirittura che fra i tre top team del lotto proprio la Ferrari sia quella messa peggio visto che i giorni che precedono la presentazione ufficiale pare non siano semplici da trascorrere.

Indiscrezioni non molto piacevoli

La Ferrari ovviamente dovrebbe essere una delle protagoniste anche del 2020, nell’attesa di un 2021 dove il cambiamento regolamentare più vasto degli ultimi anni possa mescolare le carte in gioco. Qui, qualche giorno fa, abbiamo anche analizzato perché il 2020 potrebbe essere l’anno buono per il colpaccio da parte del team di Maranello. Ma se le indiscrezioni fossero confermate a Melbourne le cose potrebbero subire un’altra piega.

La testata tedesca Auto Bild ha tenuto a precisare che le indiscrezioni di cui ha parlato provengono da fonti affidabili provenienti direttamente da Maranello. Ma la cosa più interessante è che, sempre secondo la stessa testata tedesca, pare che i dati provenienti dagli studi in galleria del vento relativi alla nuova 671 non abbiano riscontrato valori positivi. O meglio, non sono quelli che si aspettavano i tecnici del Cavallino.

Ecco quindi che Auto Bild ci tiene a precisare che la “nuova monoposto Ferrari potrebbe soffrire di gravi difetti aerodinamici. Gli interventi pare non possono essere risolti né da chi lavora al simulatore né da chi si occupa della galleria del vento”. Addirittura la testata si sbilancia configurando anche la causa di questo male che affligge la nuova Ferrari. Pare che possa derivare dall’aver seguito la filosofia Red Bull in merito all’assetto ribassato al posteriore.

L’ingegnere Gary Anderson, che possiede un’ottima esperienza in Formula 1, ha precisato che “la scelta può essere utile su vari fronti. Ma se si sbaglia qualcosa, anche un piccolo errore, si scatenano una serie di problemi sull’asse anteriore. Problemi non sempre facilmente risolvibili”. Bisognerà quindi capire cosa verrà fuori durante i test, meglio ancora a Melbourne per il primo appuntamento del Campionato di Formula 1.

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