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Sophia Flörsch era stata rifiutata dalla Ferrari Driver Academy

La 19enne tedesca si era espressa polemicamente nei confronti di Mattia Binotto e della FDA

Sophia Florsch

C’è un fatto abbastanza curioso che lega la vicenda di Sophia Flörsch in relazione alla Ferrari Driver Academy, e alle sue dichiarazioni nei confronti di Mattia Binotto. Conosciamo già le volontà di Mattia Binotto di rendere la Ferrari Driver Academy più aperta verso i piloti di sesso femminile. Addirittura quando il team principal della Ferrari aveva espresso questa prerogativa, durante la cena di Natale organizzata a Maranello, molti speravano di identificare da lì a poco una possibile candidata. Nulla da fare però, visto che la ricerca si rivelava subito infruttuosa.

D’altronde Binotto aveva affermato “in questo momento non possiamo dire molto, solamente che stiamo lavorando su questo aspetto”. Non c’è infatti attualmente una candidata specifica che possa rientrare nelle mire della Academy di Ferrari. In ogni caso a Maranello hanno già avviato una consistente attività di monitoraggio a livello mondiale, focalizzando l’attenzione al settore del karting. In questo modo si sta cercando la figura giusta che possa avere i requisiti richiesti a Maranello.

La polemica di Sophia Flörsch

Se l’apertura di Mattia Binotto potrebbe essere vista come un segnale molto interessante, sicuramente positivo (almeno è quello che riusciamo a vedere anche noi), c’è chi non la pensa esattamente allo stesso modo. La polemica è quindi montata ben presto grazie ad un commento non molto positivo messo in atto da Sophia Flörsch su Twitter. La 19enne tedesca, protagonista di un pauroso incidente a Macao 2018, dopo il necessario periodo di riabilitazione nel 2019 è tornata a correre nella Formula Regional.

Sophia Florsch

Il commento di Sophia indicava nell’apertura della Ferrari Driver Academy una sostanziale dichiarazione utile solamente in termini di marketing. Affermando che uomo e donna nelle corse dovrebbero semplicemente essere uguali. È chiaro che il punto di vista della Flörsch va assolutamente rispettato. Tuttavia il fatto curioso viene riportato oggi da Motorsport.com; la tedesca infatti, appresa la volontà di apertura dell’Academy del Cavallino alle donne si era subito candidata per entrare proprio nei programmi di Maranello.

Tuttavia pare che la richiesta della Flörsch sia stata declinata dal Cavallino perché non rientrerebbe nei criteri di ricerca messi in atto da Maranello. Nello specifico per quello che riguarda età e palmares della giovane pilota. I criteri messi in atto dal Cavallino sono quindi i medesimi auspicati dalla stessa Flörsch nel suo intervento polemico su Twitter: in pratica una selezione priva di vincoli, dettata soltanto dal talento e dai meriti sportivi. Una strada che per Ferrari, a quanto pare, ha un’importanza assoluta.