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Leclerc e il lancio col paracadute che non è piaciuto alla Ferrari

Charles Leclerc si è resto protagonista di un simpatico siparietto sul suo recente lancio in paracadute nascosto al team

Charles Leclerc Ferrari

Charles Leclerc, durante l’ospitata all’Autosport International Show di Birmingham, ha ammesso di aver messo in atto un comportamento che non è piaciuto molto ai vertici del Cavallino Rampante. Sicuramente la “bravata” del monegasco non avrebbe ottenuto il via libera dalla Ferrari; si è trattato infatti di un’uscita col paracadute, visto che il giovane della Ferrari ha compiuto un lancio a Dubai senza prima chiedere il permesso al team.

Paracadute e MotoGP

Ma bisogna anche dire che nei desideri di Leclerc non esiste soltanto il paracadute e i conseguenti lanci. Se di recente è stato Lewis Hamilton a rendersi protagonista di un vero e proprio scambio alla pari con Valentino Rossi, pare che anche Charles vorrebbe provare una MotoGP.

Tuttavia i relativi dubbi su una risposta affermativa proveniente dalla Ferrari sono più che leciti. “Mi piacerebbe molto provare una MotoGP. In genere apprezzo molto le moto, tuttavia non penso che in Ferrari condividano questo mio pensiero. Ancora prima di praticare cose simili, dove quindi è previsto un certo rischio, devo rivolgermi sempre alla Scuderia per richiedere l’autorizzazione. Ma non so se la otterrei”. Di certo non dopo il lancio col paracadute durante i giorni di vacanza negli Emirati.

Proprio sulla questione del paracadute Leclerc si è espresso così: “Di solito chiedo sempre alla Ferrari quando mi viene in mente qualche cosa fuori dal comune. Però nel caso del lancio ho fatto un’eccezione. A dire il vero ho detto a me stesso che se ci fosse stato un problema non sarei sicuramente stato sgridato. Sebbene quando la voce è giunta in Ferrari si sono arrabbiati”.

Ma questa pare sia la prima (?) e l’ultima volta che Charles agisce così visto che il monegasco ha concluso dicendo che “non lo farò un’altra volta. È stato fantastico ma non mi lancerò più”.