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Chrysler Ghia Plainsman: il particolare concept del 1956 verrà messo all’asta

La speciale concept car ha percorso poco più di 81.000 km e ha ricevuto recentemente un completo restauro

Chrysler Ghia Plainsman 1956 asta

Se siete amanti delle vecchie station wagon, allora sicuramente apprezzerete questa Chrysler Ghia Plainsman concept del 1956 che verrà proposta all’asta proprio domani, giovedì 15 gennaio, all’evento Scottsdale da Worldwide Auctioneers.

Si tratta di una wagon dallo stile molto particolare creata da Chrysler e Ghia. Purtroppo, le informazioni presenti nell’elenco non dicono molto sulla vettura ma dalle foto possiamo vedere un’imponente fascia frontale caratterizzata da un’ampia griglia fiancheggiata da fari circolari e da prese d’aria a forma di vortice.

Chrysler Ghia Plainsman 1956 asta
Chrysler Ghia Plainsman laterale

Chrysler Ghia Plainsman: Worldwide Auctioneers proporrà all’asta il particolare concept del 1956

Anche se la parte anteriore non è sicuramente tipica di un veicolo tradizionale, ciò che distingue questa Chrysler Ghia Plainsman del ‘56 dalle altre auto è la parte superiore a sbalzo che è ricoperta da un tessuto bianco imbottito il quale mette in risalto perfettamente la vernice dorata che ricopre la carrozzeria.

Se ciò non fosse abbastanza strano, la parte anteriore della vettura dispone di un tetto più tradizionale che si collega alla parte superiore attraverso delle barre cromate che ricordano in parte un portapacchi.

Chrysler Ghia Plainsman 1956 asta

Oltre al doppio tetto, il concept dispone di altre caratteristiche interessanti come la grande quantità di rivestimento cromato. Presente anche un serbatoio del carburante nascosto dietro il fanale posteriore del lato conducente. Quando bisogna fare il pieno di benzina, il conducente deve premere un pulsante che permette al fanale posteriore di ritrarsi automaticamente per far uscire il serbatoio.

Un’altra caratteristica interessante è la ruota di scorta di scorta nascosta dietro il parafango posteriore del lato passeggero che è facilmente accessibile sollevando la parte inferiore del pannello.

Chrysler Ghia Plainsman 1956 asta

Il concept è in grado di trasportare fino a otto persone grazie alle tre file di sedili

Come molti dei concept degli anni ‘50, anche il Plainsman è ispirato al design di un jet. Di conseguenza, troviamo sei leve che ricordano quelle dei velivoli, disposte sotto l’elegante quadro strumenti. Non mancano tre file di sedili con inserti in pelle marrone di mucca. La terza fila, in particolare, è rivolta all’indietro e consente alla concept car di contenere fino a otto persone.

Dopo che l’auto fu portata in tournée nel circuito dell’auto show, fu consegnata al responsabile delle esportazioni di Chrysler Elwood Parish che viveva a Cuba. Worldwide Auctioneers afferma che la società ha compiuto questa mossa per evitare di pagare le tasse di importazione negli Stati Uniti. Alla fine Parish si trasferì in Australia e portò con sé la Chrysler Ghia Plainsman del 1956.

Chrysler Ghia Plainsman 1956 asta

Dal momento che in questo paese si guida a sinistra, Parish decise di convertire il concept. Dopo aver trascorso 20 anni in Australia, il veicolo è tornato negli Stati Uniti dove è stato riconvertito nella guida a sinistra. A quel tempo, aveva anche un motore V8 da 7.2 litri.

Non abbiamo informazioni circa le prestazioni ma possiamo dirvi che il propulsore è abbinato a una trasmissione automatica a 2 velocità. Presenti anche servosterzo, freni a tamburo e sospensione posteriore indipendente. Purtroppo, Worldwide Auctioneers non ha stabilito una stima del prezzo dell’asta ma possiamo dirvi che il concept ha percorso 81.046 km e recentemente ha subito un restauro completo.