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FCA e AutoX collaborano sui robotaxi in Cina

È stata scelta ancora una volta la Chrysler Pacifica per lo sviluppo della guida autonoma

Chrysler Pacifica AutoX

AutoX, una startup di veicoli autonomi sostenuta da Alibaba, ha dichiarato nelle scorse ore che sta collaborando con Fiat Chrysler Automobiles (FCA) per lanciare una flotta di robotaxi in Cina e in altri paesi asiatici. In particolare, una flotta di Chrysler Pacifica sarà in servizio sulle strade cinesi dall’inizio di quest’anno, secondo quanto affermato da AutoX.

Gli utenti potranno chiamare un robotaxi utilizzando una funzione inclusa in WeChat (un’app di messaggistica istantanea molto popolare in Cina) e altre applicazioni famose disponibili sempre nel grande paese asiatico.

AutoX XCU
AutoX XCU, l’unità di controllo sviluppata dall’azienda cinese riesce a proporre un’ottima affidabilità

FCA: il gruppo automobilistico sigla un accordo con AutoX per lo sviluppo di robotaxi

La partnership fra le due aziende rappresenta un passo importante per AutoX. Il vero obiettivo di quest’ultima società è quello di concedere in licenza la sua tecnologia alle compagnie che vogliono gestire delle proprie flotte di robotaxi. A FCA, invece, tale accordo darebbe l’accesso a una piattaforma di robotaxi operante in Cina.

In questo momento AutoX, che ha sedi a Hong Kong e a San José (in California), sta effettuando già alcuni test sia in California che in Cina. La società ha già iniziato a proporre delle corse pubbliche nel centro di Shenzhen dall’inizio del 2019 e da settembre ha collaborato con Shanghai per portare 100 dei suoi robotaxi sulla strada.

Jianxiong Xiao, CEO di AutoX, ha affermato che la prossima sfida è quella di eliminare il pilota di sicurezza e di restare totalmente senza conducente. Nello specifico, il dirigente ha dichiarato: “Preparare l’hardware è un passo fondamentale verso questo obiettivo. Il raggiungimento di un funzionamento senza conducente richiede una piattaforma per veicoli molto affidabile. La piattaforma Chrysler Pacifica si è dimostrata affidabile per una distribuzione senza conducente“.

AutoX logo

AutoX mostra al CES 2020 una Chrysler Pacifica con guida autonoma

In occasione del Consumer Electronics Show (CES) 2020 di Las Vegas, AutoX ha mostrato al pubblico la particolare Chrysler Pacifica con guida autonoma. Il veicolo è equipaggiato da una serie di sensori e da numerose telecamere ad alta definizione, sensori Lidar e sensori radar.

In aggiunta, è presente un’unità di controllo, chiamata XCU, sviluppata dalla stessa AutoX. Questa gestisce la guida autonoma (inclusi i sensori come Lidar e radar) della self-driving car. L’azienda cinese afferma che la sua XCU propone una maggiore velocità di elaborazione e una maggiore capacità computazionale, rendendola ideale per gli scenari complessi che si trovano nelle città cinesi.

All’interno di una nota ufficiale, Zhuo Li – COO di AutoX – ha detto: “Ci sono molte più macchine, pedoni, motociclisti, scooter e oggetti in movimento per strada, molti dei quali non seguono le regole del traffico. A causa delle elevate velocità di sviluppo in Cina, la costruzione e la ricostruzione possono avvenire dall’oggi al domani. Le strade possono apparire completamente diverse al mattino, al pomeriggio e alla sera. Ciò richiede che il nostro sistema sia estremamente accurato nel riconoscere e tracciare ogni oggetto per garantire la massima sicurezza“.

Nel frattempo, Fiat Chrysler Automobiles ha continuato il suo percorso nel campo della guida autonoma, espandendo la collaborazione con diverse aziende. A maggio 2016, Waymo e FCA hanno annunciato una partnership per produrre circa 100 minivan Chrysler Pacifica Hybrid con il sistema di guida autonoma di Waymo integrato. L’anno scorso, invece, il gruppo automobilistico italo-americano ha stretto un accordo con Aurora per sviluppare veicoli commerciali a guida autonoma.

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