Fiat-Chrysler, il futuro è la Cina

Fiat-Chrysler Cina

Nuovo accordo per il Gruppo Fiat-Chrysler in Cina, con FCA che in futuro (nei prossimi quattro anni) si appresta a recitare un importante ruolo nel principale Paese asiatico.

Grandi obiettivi per Fiat-Chrysler sul fronte Cina. Dopo l’ampliamento dell’accordo con la società Gac, il Gruppo FCA è pronto ad ampliare la produzione di veicoli nella Repubblica Popolare cinese, fino a raggiungere quota 760 mila auto entro il 2018.

L’ufficialità dei nuovi accordi è giunta direttamente dal Salone di Guanghzou 2014, che si sta tenendo in questi giorni presso la grande città cinese, dove la società del luogo Gac (che già collaborava con Fiat-Chrysler) si è unita ancor più saldamente ad FCA.

Con il nuovo accordo tra Fiat-Chrysler e Gac, in Cina arriveranno presto nuovi modelli Chrysler, oltre all’ampia scelta già sancita per Fiat. Verrà inoltre istituita un’unica società commerciale con concessionari comuni.

Oltre alla conferma della produzione, in Cina, di tre nuove Jeep entro il 2016, il Gruppo Fiat-Chrysler ha reso noto di voler superare quota 760 mila veicoli entro il 2018, fattore che potrebbe avvenire grazie a nuovi investitori e al raddoppio della rete in comune tra Gac ed FCA.

Come riporta il sito web del Corriere della Sera, Zhang Fangyou, presidente di Gac, si è mostrato soddisfatto dicendo: “Grazie a questa opportunità potremo collaborare con i principali marchi di Europa e Stati Uniti, procedendo verso l’obiettivo della globalizzazione“.

  • Marpionne vergognati !
    Ha seppellito la Lancia.
    E te lo dice un alfista . . .

  • umberto

    E io da Alfista invece ringrazio Marchionne, finalmente l’Alfa a breve avrà di nuovo un prodotto che rispecchia le caratteristiche delle vecchie Alfa. La lancia, di cui peraltro a me interessa ben poco, è morta già da un pezzo e se gli appassionati di quel marchio hanno preferito comprare bmw o mercedes invece che la nuova Thema la colpa non è certo di Marchionne.

  • Distruzione di Marchi Historicas é con questo signore