Rc auto: in Italia le assicurazioni più care d’Europa

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Probabilmente questo dato non ci sorprenderà affatto, eppure il fatto che ci venga data conferma di questa realtà non può che aiutarci a tenere “i piedi per terra”. Stiamo parlando del recente studio effettuato dal Boston Consulting Group per conto dell’Ania, secondo il quale l’Italia avrebbe le tariffe Rc auto più care di tutta Europa.  Se scendiamo nel dettaglio veniamo a sapere che il prezzo medio di una polizza auto è di 491€, mentre invece la media europea calcolata in riferimento ai mercati di Francia, Germania, Regno Unito e Spagna viaggia sui 278€ (siamo di 231€ oltre quel valore): più in particolare per le auto noi italiani paghiamo una media di 526€ (in Europa 291€), mentre per quanto attiene il comparto moto se noi italiani sborsiamo 279€ gli europei non vanno oltre quota 150€ con nessuna differenza per assicurazioni online e non.

rc-auto-costo-europaSono dati allarmanti quelli diffusi dal Boston Consulting Group, se non altro perché non fanno che fotografare una piaga tutti italiana che per quanto ci sentiamo definire come “in via di risoluzione”, in realtà sembra continuare ad affliggere le vite di molti automobilisti. Sotto questo aspetto non si è fatto mancare il rimprovero di Giovanni Pitruzzella, presidente dell’Antitrust, secondo cui la situazione ha ormai raggiunto un livello troppo elevato di insopportabilità, soprattutto agli occhi di quei consumatori che difficilmente riescono ad arrivare a fine mese e per i quali anche pochi euro di risparmio possono significare molto.

Fortunatamente, le prime forme di assicurazione online ci stanno permettendo di ovviare a questo continuo rialzo generale dei prezzi proponendoci tariffe più lowcost. Ma secondo il Garante, i rincari dei prezzi Rc auto sono anche dovuti alle frodi che di anno in anno vanno moltiplicandosi a danno delle compagnie di assicurazione, così come un certo peso sembrano rivestirlo le cattive abitudini alla guida quali l’uso del cellulare o l’inutilizzo delle cinture posteriori.

 

E le compagnie, in effetti, sembrano cavalcare proprio l’onda delle frodi e dell’automobilista medio aumenti-assicurazioni-auto-italiaindisciplinato per tutelarsi dal quadro negativo che si sta creando attorno al loro operato. Secondo le associazioni di settore infatti, le frodi a danno delle assicurazioni incidono per un buon 40% sull’aumento dei prezzi mentre uno stile di guida alquanto “libertino” pesa nella misura del 30%. Insomma, sembra proprio che si sia innescata una spirale negativa dalla quale è difficile uscirne se non guardando a forme di assicurazione online per le quali, si sa, il risparmio è il punto di forza numero uno!