Fiat: con i motori Firefly addio in futuro ai TwinAir e ai Fire

Fiat Firefly
Fiat Firefly: i due nuovi motori saranno prodotti in Polonia nello stabilimento Fiat Chrysler di Bielsko-Biala a partire dal 2018

Fiat in questo momento può vantare tre distinte famiglie di motori: Firefly, Fire e TwinAir. Secondo gli addetti ai lavori queste sono troppe, in quanto mantenerle tutte e 3 in contemporanea fa moltiplicare i costi e questo a Sergio Marchionne non va di certo giù. Infatti l’imperativo dell’amministratore delegato del gruppo italo americano dell’automobilismo è quello di lasciare la guida del suo gruppo nella primavera del 2019 avendo ridotto di molto il debito che grava sulla settima azienda automobilistica del mondo per numero di vetture vendute.

Fiat: Firefly rimpiazza TwinAir e Fire?

Basti pensare che proprio sotto la guida dell’attuale numero uno di FCA, Chrysler ha ridotto da quattro a una le famiglie di motori V6. Questo potrebbe avvenire anche in Fiat, dove inizialmente Firefly, Fire e TwinAir saranno tutti confermati. Firefly inizialmente nato per il mercato brasiliano presto arriverà anche in Europa, cosi come annunciato dai dirigenti di FCA. Questo dovrebbe essere solo il primo passo verso una completa sostituzione delle altre due famiglie di motori, cosa che comunque non arriverà subito ma piano piano.

Il motivo sarebbe l’ottimizzazione dei costi

I motivi che fanno ipotizzare questo subentro sono l‘ottimizzazione dei costi, le migliori tecnologie adottate da questa nuova famiglia di motori, decisamente più evoluta rispetto alle altre due, una maggiore predisposizione al rispetto delle norme anti inquinamento e infine anche una giustificazione al grande investimento che Sergio Marchionne e soci stanno facendo per questi motori. Tutto questo fa dunque pensare che Fiat stia pensando seriamente per il futuro di utilizzare esclusivamente questi propulsori per i veicoli di fascia medio e bassa di FCA. Inoltre segnaliamo anche che lo stabilimento in cui dovrebbe avvenire la produzione dei motori della famiglia  Firefly  è quello di Betim, in Brasile, dove in passato è stato prodotto il motore Fire.

L’addio a TwinAir e Fire non sarà immediato

Ovviamente l’abbandono di Fire e TwinAir non sarà immediato e nemmeno facile. Molti dei modelli attualmente in commercio con questi propulsori arriveranno alla fine della propria carriera con questi motori. Ci riferiamo a Panda, 500, 500L, MiTo, Giulietta tanto per citarne alcuni. Il motivo sarebbe da ravvisare nei costi assai alti per poter arrivare ad una modifica di questo tipo su auto presenti in commercio da molto tempo.

 

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Fiat Chrysler
Fiat Chrysler: i motori Firefly manderanno in pensione i TwinAir e Fire?

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La strada è tracciata per Fiat

Sostituire le famiglie di TwinAir e Fire, insomma, non è cosa facile. Dunque questo verrà fatto da Fiat ma non sarà una cosa tanto semplice. Tuttavia la strada è tracciata e quindi nel futuro della casa italiana l’abbandono di Fire e TwinAir in favore di Firefly è considerata da molti come un qualcosa di inevitabile.

  • vincenzo

    il giornalista estensore dell’articolo si limita ad affermare che i nuovi motori firefly della FCA e/o FIAT sono migliori dei precedenti FIRE e TWINAIR per “le migliori tecnologie adottate da questa nuova famiglia di motori, DECISAMENTE PIU’ EVOLUTA RISPETTO ALLE ALTRE DUE”. Mi sembrano affermazioni e valutazioni troppo generiche e vaghe, che non fanno capire quali sono in concreto “le migliori tecnologie adottate” e perché le stesse la renderebbero una nuova famiglia di motori “decisamente più evoluta rispetto alle altre due”. Pertanto, vorrei che il giornalista estensore esponga in dettaglio gli aspetti tecnici caratterizzanti questa nuova famiglia di motori FIAT, mettendola a confronto con le precedenti, oltre a tesserne le lodi in astratto, perché ai lettori ed a me in particolare piacerebbe conoscere compiutamente quali sono “le migliori tecnologie adottate”. Ad esempio, so che i motori FIRE hanno l’albero motore realizzato in ghisa e non in acciaio, ed hanno il basamento e le testate realizzate in ghisa e non in leghe di alluminio. Questi nuovi motori FIREFLY della FIAT adottano queste stesse soluzioni tecniche, ovvero utilizzano la ghisa, o utilizzano altri metalli? E perché sono state scelte quelle soluzioni tecniche che sono state adottate? Hanno il sistema delle valvole di aspirazione MULTIAIR oppure no? Inoltre, sono motori sovralimentati con turbina o no? Etc …….. Vincenzo.

    • Callisto Bonato

      Salve Vincenzo, da quel che ne so sembra che vi sia un uso intensivo dell’alluminio. Materiale più leggero della ghisa..ovviamente. Inoltre sono motori modulari e quindi il tre cilindri non è niente altro che il quattro cilindri senza un cilindro..Questo ottimizza i costi. Inoltre hanno la camera di combustione ad alta efficenza e quindi la miscela aria benzina viene bruciata meglio e con meno sprechi. Un altro plus è l’alternatore ” intelligente” è cioè viene sfruttata la potenza espressa nella frenata che altrimenti andrebbe dispersa, per caricare la batteria, quindi si ha anche meno spreco di benzina poichè l’alternatore ruba meno energia al motore. Il tre cilindri ha il vantaggio di consumare meno perchè ha un cilindro in meno. Inoltre costa meno . Ormai i problemi dei tre cilindri ( rumorosità, squilibrio delle masse e scoppi irregolari) sono stati ampiamente superati grazie all’elettronica e alle contromasse di equilibratura. Il motivo per il quale non è stata adottata l’iniezione diretta della benzina è da attribuire al fatto che quesi motori devono funzionare anche con alcool e con GPL e Metano. L’iniezione diretta complicherebbe troppo le cose. Ho letto comunque che l’iniezione diretta farebbe lievitare i costi e per un consumo di pochissimo inferiore, ha come contraltare un maggiore inquinamento nonostante il catalizzatore.

      • Paolo Guidi

        Bene se sono più evoluti e al passo con i tempi è giusto che rimpiazzino le altre due famiglie di motori poi se sono già predisposti a funzionare con carburanti alternativi ben vengano .

  • light767

    Si sa dove sono stati progettati questi FireFly? Brasile o Torino?