Il primo posto tra le auto più vendute in Italia non è certo una novità per la Fiat Panda che, da anni, continua a dominare il mercato del nostro paese con ampio distacco rispetto alle altre vetture. In questo 2016, la segmento A di casa Fiat prodotta a Pomigliano d’Arco ha messo insieme risultati di vendita davvero straordinari e si avvia a chiudere una prima parte di anno da record. Il mese di maggio appena terminato rappresenta l’ennesima conferma per la Fiat Panda che ha chiuso con un totale di 14.046 unità vendute migliorando del +25,4% i risultati ottenuti nel maggio dello scorso anno. Naturalmente, la Panda è stata l’auto più venduta in Italia nel corso del quinto mese del 2016.

I risultati della Panda diventano ancora più soddisfacenti per le casse di FCA se si considera il dato parziale del 2016. Da gennaio a fine maggio, infatti, Fiat ha distribuito ben 72.266 unità di Panda con un miglioramento percentuale, rispetto allo stesso periodo dell’anno passato, del +29% con una quota di mercato globale superiore all’8%. Il distacco tra la segmento A di casa Fiat e la seconda auto più venduta in Italia, la Ypsilon, è di quasi 40 mila unità.

Grazie anche all’apporto degli altri mercati d’Europa, l’obiettivo di Fiat per questo 2016 è piuttosto ambizioso. Il marchio, infatti, mira a raggiungere quota 200 mila unità prodotte di Fiat Panda nel corso del 2016 superando, nettamente, la quota di 171 mila raggiunta lo scorso anno. Ricordiamo che la Panda non supera il target delle 200 mila unità vendute all’anno in Europa dall’oramai lontano 2010. Nei prossimi mesi, grazie anche all’arrivo di qualche piccola novità, le vendite della segmento A potrebbero registrare un nuovo incremento e, quindi, l’ambizioso obiettivo delle 200 mila unità prodotte potrebbe diventare sempre più realistico. Continuate a seguirci anche nel corso dei prossimi giorni e delle prossime settimane per tutti gli aggiornamenti sulle vendite della Panda. A metà mese arriveranno, infatti, i dati completi relativi al mercato europeo aggiornati al mese di maggio.

  • Alfonso

    Sono contento. Viva il lavoro italiano e le maestranze di Pomigliano.