I lettori più attenti ricorderanno che Alfa Romeo USA ufficializzò, al Salone di Los Angeles 2015 di novembre, la presenza del motore 2.0 turbo benzina MultiAir da 280 CV nella gamma della nuova Alfa Romeo Giulia. Oggi, a distanza di qualche mese, arriva la definitiva conferma. In occasione della prossima edizione del Salone di New York, al via il prossimo 25 di marzo, Alfa Romeo presenterà agli appassionati nordamericani la versione base della sua nuova berlina che sarà disponibile in due varianti Giulia e Giulia Ti (Turismo Internazionale) che andranno ad affiancarsi alla ben nota Giulia Quadrifoglio.

Sia la Giulia che la Giulia Ti monteranno il nuovo motore 2.0 turbo benzina MultiAir in grado di erogare una potenza massima di 280 CV (evidenziamo come il dato riportato da molte fonti in rete di 276 CV si riferisce ai cavalli vapore britannici, unità di misura utilizzata negli USA). Questo motore potrà contare su di una valore della coppia massima pari a 400 Nm, disponibili tra 2.250 e 4.500 giri/minuto. Ricordiamo che in Europa, almeno nella prima fase di commercializzazione, la Giulia base sarà disponibile, oltre che nelle varianti turbo diesel, con il motore turbo benzina 2.0 litri in grado di erogare una potenza massima di 200 CV con una coppia massima esplicata pari a  330 Nm, disponibile a 1.750 giri/min. Evidenziamo come le varianti diesel della Giulia non saranno commercializzate in Nord America. 

Alfa Romeo Giulia 2

La versione base della berlina, anche in questo caso sia nell’allestimento Giulia che Giulia Ti, sarà disponibile con il cambio automatico ad 8 rapporti ZF e sarà acquistabile sia in versione con trazione posteriore che nella variante con trazione integrale denominata Alfa Q4 (in Europa, per ora, la Giulia sarà disponibile solo con trazione posteriore). Per personalizzare la berlina, i clienti nordamericani potranno contare sui pacchetti Sport, Luxury e Performance.

Per quanto riguarda le prestazioni del nuovo turbo benzina da 2.0 da 280 CV, i dati ufficiali rilasciati da Alfa Romeo evidenziano una velocità massima di 240 km/h ed un’accelerazione 0-100 km/h pari a 5.4 secondi. Il propulsore che spingerà la versione base della Giulia, un quattro cilindri in linea a 16 valvole, è realizzato interamente in alluminio (una specifica che caratterizzerà tutta la gamma della berlina) e presenta il sistema elettroidraulico di attuazione valvole MultiAir, il sistema di sovralimentazione “2-in-1” e l’iniezione diretta con sistema ad alta pressione da 200 bar.

La prossima settimana, in occasione dell’apertura del Salone dell’auto di New York ed in concomitanza con la presentazione in pubblico della nuova Alfa Romeo Giulia americana, saranno rivelati tutti i dati tecnici e commerciali della berlina di casa Alfa Romeo che arriverà sul mercato nordamericano, come Model Year 2016, nel corso del secondo semestre dell’anno in corso. Continuate, quindi, a seguirci anche nel corso dei prossimi giorni per tutti gli aggiornamenti in merito alla nuova Giulia.

  • Non credo paghino il superbollo……..

  • beppedelp

    A parte il 2.0, ci sarà anche un 1.8 e un 2.2. Comunque la versione normale è sempre una scelta molto valida. Macchina bellissima!

  • Giuseppe Danese

    Ringraziamo la nostra miope politica fiscale se ne vedremo pochissime in Italia…

  • Magari è per le emissioni…. Rompono i coglioni se vuoi importare un Fiat Coupé… Fai un po

  • Alfonso

    In questi giorni si sente tanto questa frase: “se la Giulia avrà successo..continueranno gli investimento su Alfa Romeo”. Ma che scemità è mai questa. Bisogna investire se vuoi insediarti tra i marchi premium e soffrire per almeno 10 anni. Quelli di FCA invece vogliono far soldi da subito e se una cosa non funziona la tolgono di mezzo.Se hanno dubbi allora è meglio se stanno fermi a sto punto. Personalmente non amo Audi ma secondo me questa volta in FCA dovrebbero almeno seguire il percorso lungo, tortuoso e faticoso che hanno fatto all’Audi. Oltre ai capitali ci vuole Testardaggine.Forza Alfa!!

  • don vito

    Bellissima machina un gran bell motore e sicuro un acessibile prezzo per i Americani.