Pirati della strada, è allarme

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Pirati della strada, è allarme

Nel periodo compreso fra gennaio ad agosto 2015 sono stati registrati complessivamente 693 episodi di pirateria stradale che hanno provocato 94 morti e 797 feriti. Soltanto nello scorso mese di agosto sono stati 113 i casi rilevati che hanno causato ben 23 morti e 110 feriti. Sono i dati emersi dal rapporto dell‘Osservatorio Il Centauro-Asaps che ha definito la situazione ormai completamente “fuori controllo”.

Giordano Biserni, presidente dell’Associazione amici sostenitori polizia stradale, ha dichiarato a tal proposito “Sono numeri da brivido, mai visti prima. Si pensi che ad agosto si sono contate quasi il 25 per cento delle vittime mortali delle piraterie di tutti i primi otto mesi del 2015. In agosto per le sole piraterie mortali la positività ad alcol e droga è schizzata al 28 per cento e parliamo solo dei fuggitivi identificati e a cui è stato possibile effettuare la verifica con etilometro o narcotest quasi subito dopo”. Da segnalare che nel mese di agosto del 2014 gli episodi furono in totale 78 con 8 morti, quest’ultimo un valore triplicato nell’agosto di quest’anno.

L’Osservatorio ha reso noto inoltre che nei mesi estivi di giugno, luglio e agosto di quest’anno sono stati registrati 281 episodi di piraterie gravi che hanno provocato 42 morti e 305 feriti. Nei primi otto mesi del 2015 i casi di piraterie gravi sono aumentati di 59 unità rispetto all’analogo periodo dello scorso anno (+9,3 per cento), i morti sono stati 17 in più (+22 per cento) e si sono registrati 32 feriti in più (+4,2 per cento).

Dal rapporto si evince che il 58,4 per cento dei pirati non riesce a farla franca e viene poi identificato e il 26 per cento dei pirati identificati sono risultati stranieri. Fra le vittime, troviamo i pedoni con 49 morti seguiti dai ciclisti con 11.

Da un punto di vista territoriale, la Lombardia è in testa con 117 episodi gravi, seguita dal Lazio con 73 e dal Veneto con 70.