Il restyling di metà ciclo non è ancora arrivato, ma qualcuno non ha voluto aspettare. Nikita Chuicko, artista CGI noto online come kelsonik e collaboratore del portale russo Kolesa, ha messo mano a BMW X1 e X2 per anticipare visivamente quello che Monaco potrebbe presentare nei prossimi mesi. Il risultato è un confronto fianco a fianco tra le due sorelle bavaresi, le più piccole SAV della famiglia X, con indosso i panni del linguaggio Neue Klasse.
Il debutto del nuovo stile stilistico si è già visto sulla i3 berlina, sull’iX3 e sull’intera gamma X5. Chuicko lo applica ora alle due entry-level, e il segno è riconoscibile. Luci diurne a LED a forma di artiglio, griglia a doppio rene più sottile e allungata verticalmente, paraurti con lamelle verticali dall’aria più aggressiva. Due auto diverse che sembrano convergere verso una stessa faccia.
X1 e X2 nascono con vocazioni distinte, crossover tradizionale la prima, Sports Activity Coupé la seconda, in produzione rispettivamente dal 2009 e dal 2017, ma il nuovo linguaggio formale tende ad appiattire le differenze. I dettagli diversi sono sottili, chi non conosce le due auto fatica a distinguerle al primo colpo d’occhio.
Eppure le differenze restano, e sopravviveranno anche al restyling. Al posteriore, la X2 riceverà ritocchi più contenuti, mentre la X1 potrà permettersi cambiamenti più netti nella coda.
Sul fronte tecnico, entrambe condividono la piattaforma modulare UKL2, la stessa della MINI Countryman, e le rispettive versioni elettriche, iX1 e iX2, sono già sul mercato. I rendering di Chuicko si concentrano però sulle varianti a combustione interna, quelle che probabilmente raccoglieranno ancora la maggior parte dei volumi di vendita nel segmento subcompatto premium.
Per gli interni, è ragionevole aspettarsi l’adozione del BMW Panoramic Vision, il sistema con head-up display integrato nel parabrezza panoramico. Meno probabile, invece, il terzo schermo dedicato al passeggero, privilegio, almeno per ora, di X5, Serie 7 e i7.


