BMW gioca a fare la misteriosa con la M2 CS: le ipotesi sul prototipo

Un prototipo BMW M2 CS camuffato riaccende le speculazioni: manuale a 6 marce, xDrive o CSL in arrivo? Tutto quello che sappiamo.
BMW M2 CS 2026

Da quando la M2 di seconda generazione è apparsa, BMW M ha lavorato metodicamente sulla formula: più potenza, più coppia, una CS in edizione limitata, e poi l’xDrive, la trazione integrale che nessuno si aspettava su una coupé compatta nata per il piacere di guida puro. La berlina dovrebbe restare in produzione almeno fino al 2028, quindi, si potrebbe dire, il calendario lascia ancora spazio a qualcosa.

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BMW M2 CS 2026

Un prototipo camuffato, ripreso in un video spia, suggerisce che qualcosa è in arrivo. Lo spoiler a coda d’anatra sul posteriore è il dettaglio che tradisce l’identità del veicolo: quell’appendice aerodinamica appartiene solo alla CS, nessun’altra variante della M2 la monta. Il camuffamento copre anteriore e posteriore, ma non sembra nascondere forme radicalmente diverse.

Le ipotesi si restringono a due. La prima, un cambio manuale. La M3 CS è tornata con tre pedali e sei marce, un atto quasi nostalgico che il mercato ha accolto con entusiasmo. Replicare la formula sulla M2 CS suonerebbe benissimo, soprattutto per chi considera l’xDrive automatico una concessione alle masse. La seconda, una versione CS a trazione integrale, sull’onda della M2 xDrive appena lanciata. Possibile, ma forse ancora prematuro.

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Le due opzioni si escludono quasi per definizione. Tutte le vetture M equipaggiate con xDrive montano esclusivamente trasmissioni automatiche. Tre pedali e quattro ruote motrici, insieme, non è uno scenario realistico nell’universo M attuale.

BMW M2 CS 2026

C’è poi l’ipotesi più ambiziosa, quella che i dirigenti BMW non hanno mai escluso apertamente: la M2 CSL. Se ottenesse il via libera, rappresenterebbe il canto del cigno della G87, il colpo finale prima che la piattaforma venga pensionata.

Arrivo previsto non prima del 2028, se tutto va secondo i piani. Non è escluso nemmeno che il prototipo sia semplicemente un banco di prova per componenti destinati a future vetture M, non necessariamente una M2.

Un’auto senza livrea mimetica sarebbe passata inosservata nel traffico. Con tutto quel vinile nero a scacchi, BMW ha trasformato un collaudo anonimo in un caso aperto.

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