Volvo prepara un’elettrica con più autonomia della EX60, ma non sarà un SUV

La Volvo EX60 inaugura la piattaforma SPA3 e apre la strada alla nuova EV60, potenzialmente più efficiente e con oltre 800 km di autonomia.
Volvo EX60 Volvo EX60

Pur arrivando dopo le rivali, la Volvo EX60 è riuscita a ritagliarsi subito spazio, riportando il marchio al centro del segmento premium. Ma per Volvo questo non rappresenta un punto di arrivo, bensì l’inizio di una nuova fase strategica.

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La casa automobilistica svedese sta infatti già lavorando a un altro modello basato sulla stessa architettura tecnica, con l’obiettivo di spingersi ancora oltre in termini di autonomia ed efficienza. L’EX60 ha inaugurato la piattaforma SPA3, una base completamente nuova pensata per sostenere l’intera futura gamma elettrica del marchio. Come ha spiegato il responsabile della strategia Michael Fleiss, questa architettura consentirà di sviluppare veicoli anche molto diversi tra loro, mantenendo però standard tecnologici elevati.

Volvo EX60
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Ed è proprio qui che entra in gioco una possibile novità interessante. Volvo starebbe valutando il ritorno a una carrozzeria che ha fatto la storia del marchio: la station wagon. Nonostante negli ultimi anni l’attenzione si sia concentrata soprattutto sui SUV, il costruttore ha registrato un rinnovato interesse per questo tipo di vettura, in particolare in mercati come quello cinese. Da qui l’idea di un nuovo modello elettrico, per ora indicato come EV60, che potrebbe affiancare l’EX60.

La futura EV60 dovrebbe sfruttare la piattaforma SPA3 e condividere buona parte della tecnologia con il SUV. Questo significa potenze elevate, che potrebbero arrivare fino a circa 680 cavalli, e pacchi batteria simili a quelli dell’EX60, con capacità comprese tra 80 e 112 kWh.

Volvo EX60

Il vero punto di forza, però, potrebbe essere l’efficienza. Una carrozzeria più bassa e filante rispetto a un SUV consentirebbe di ridurre i consumi e migliorare l’autonomia complessiva. Grazie anche all’architettura a 800 volt, pensata per garantire ricariche rapide, la futura EV60 potrebbe superare senza difficoltà la soglia degli 800 chilometri con una sola carica.

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Non è da escludere nemmeno un ulteriore sviluppo della gamma. Volvo ha infatti registrato in passato la sigla S60, lasciando aperta la porta a una possibile berlina elettrica che andrebbe a posizionarsi sotto la futura ES90. Un’ipotesi che rafforzerebbe ulteriormente la presenza del marchio nei segmenti medio-alti del mercato elettrico.