La Kia EV2 arriva sul mercato europeo con un prezzo di partenza di 26.600 euro in Germania e 26.670 euro in Francia nella configurazione con batteria LFP da 42,2 kWh, che eroga 146 cavalli e offre un’autonomia fino a 317 chilometri nel ciclo WLTP. La variante dotata della batteria NCM da 61 kWh, accreditata di 453 chilometri e di una potenza leggermente inferiore pari a 135 cavalli, parte invece da 33.320 euro sul mercato francese. In attesa di conoscere il listino italiano, questi valori permettono già di collocare il nuovo B-SUV elettrico coreano in una posizione interessante rispetto a rivali dirette come la Renault 4 E-Tech, la Jeep Avenger e la Opel Mokka-e.
Kia EV2: svelati i prezzi per i primi mercati europei

Il modello, lungo 4,06 metri con un passo di 2,56 metri, una larghezza di 1,80 metri e un’altezza di 1,57 metri, viene prodotto nello stabilimento di Zilina, in Slovacchia, un sito che ne facilita la distribuzione su tutto il continente. Lo stile punta su forme squadrate e robuste nonostante le dimensioni contenute, con un abitacolo che Kia descrive come ricco di tecnologia e con una dotazione tecnica pensata per competere a un livello superiore rispetto alla fascia di prezzo d’ingresso. La configurazione interna sarà disponibile in due varianti, una a cinque posti con bagagliaio da 362 litri e una a quattro sedili con posti posteriori indipendenti e scorrevoli, che porta la capacità a 403 litri oltre a un vano anteriore da 15 litri.
Sul piano della ricarica rapida in corrente continua, la EV2 si presenta con potenze fino a 118 kW, un vantaggio rispetto agli 80 kW della Renault 4, che tuttavia può contare di serie sulla ricarica bidirezionale e sulla pompa di calore, funzionalità che sulla Kia dovrebbero essere disponibili come optional a fronte di un costo aggiuntivo. Un equilibrio di dotazioni che rende il confronto tra le due rivali piuttosto articolato, con punti di forza distribuiti in modo diverso a seconda della configurazione scelta.

In Francia e Germania la gamma si articola su quattro allestimenti, vale a dire Light, disponibile soltanto con la batteria più piccola, Air, Earth e GT-Line, quest’ultimo riservato esclusivamente alla batteria di maggiore capacità. Il posizionamento di prezzo nelle versioni base risulta leggermente superiore a quello della Renault 4, mentre il divario si riduce nelle configurazioni con batteria più grande, dove il rapporto tra autonomia e costo potrebbe giocare a favore della coreana.
Le premesse sembrano adatte a replicare almeno in parte il buon riscontro ottenuto dalla EV3, che nel segmento superiore sta già dimostrando la competitività della gamma elettrica Kia in Europa, che presto potrebbe espandersi anche con l’arrivo di una EV1, in un momento in cui il costruttore coreano si sta affermando come uno degli attori più credibili nella sfida con i marchi cinesi e con gli altri costruttori occidentali.
