Volkswagen rivede le regole sulle auto aziendali: controlli più severi per i dipendenti

Volkswagen introduce regole più rigide per le auto aziendali da giugno 2026, con limiti su carburante, lavaggi, prestiti e uso delle carte interne.
oliver blume volkswagen

Volkswagen è in piena crisi e lo dimostrano l’annuncio del taglio di 100.000 posti di lavoro, la chiusura di quattro stabilimenti e persino dettagli apparentemente marginali come la stretta sull’utilizzo delle auto aziendali. La casa automobilistica ha infatti introdotto da giugno 2026 un nuovo regolamento per le auto aziendali destinate ai dipendenti, con restrizioni più severe su rifornimenti, lavaggi, prestiti a familiari e accesso ai modelli sportivi. La revisione, anticipata dal sito tedesco Autobild, rientra nel piano di riduzione dei costi avviato dalla casa di Wolfsburg e punta contemporaneamente ad accelerare l’elettrificazione della flotta interna.

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Volkswagen cambia le regole sulle auto aziendali per tagliare i costi

Volkswagen California concept

A spingere il gruppo verso un intervento diretto sarebbero stati diversi episodi di utilizzo ritenuto improprio dei veicoli e dei servizi collegati. Il caso più emblematico riguarderebbe un van California prestato da un dipendente a un parente per un viaggio di tre settimane attraverso l’Europa, con i costi del carburante coperti interamente dalla carta aziendale. Situazioni simili, tra cui rifornimenti con carburanti premium, lavaggi frequenti anche di vetture private e prestiti prolungati a familiari, avrebbero convinto la dirigenza a definire limiti più precisi.

Le nuove disposizioni prevedono che i rifornimenti siano autorizzati esclusivamente con carburanti standard e gasolio normale, escludendo le formulazioni premium. I lavaggi vengono limitati a un massimo di quattro al mese con un tetto di 17 euro per ciascun intervento. Per i modelli ad alte prestazioni come le versioni GTI e R, i dipendenti con meno di 23 anni potranno guidarli solo in presenza di un accompagnatore di età superiore, mentre il prestito del veicolo a parenti resterà consentito entro finestre temporali ridotte.

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volkswagen, wolfsburg

Tra le novità più rilevanti figura l’obbligo di utilizzare la carta interna Charge&Fuel per tutti i rifornimenti e le ricariche, uno strumento che consentirà a Volkswagen di tracciare ogni operazione e impedire l’accesso a soggetti non autorizzati. Per chi sceglie un’auto elettrica aziendale, la ricarica domestica sarà rimborsata sulla base del consumo effettivo del veicolo, con un calcolo che terrà conto anche delle dispersioni energetiche durante il processo.

La stretta si inserisce in una strategia di contenimento della spesa già visibile negli ultimi anni, quando Volkswagen aveva eliminato le Porsche aziendali per alcuni dirigenti. Il gruppo ha inoltre avvertito che, qualora i costi della flotta dovessero continuare a crescere, le regole potranno essere ulteriormente inasprite.