Il cambio manuale stava aspettando che qualcuno con abbastanza coraggio, o abbastanza nostalgia, decidesse di riportarlo in una supercar da oltre due milioni di euro. McLaren torna a far sognare, con il numero di pedali “giusto”.
McLaren ha pubblicato su Instagram un teaser che ha fatto contenti molti appassionati. Il video parte dalla M6GT, la prima strada vera della casa di Woking, tre prototipi costruiti negli anni Sessanta con una leva del cambio a cinque marce che oggi sembra un reperto archaeologico. Poi arriva la mano, afferra una leva e Bruce McLaren, in archivio, dice quello che tutti stavano pensando: “Prima o poi, credo che accadrà. Spero che accada”. Ecco, è accaduto, o almeno, sta per accadere.
La data che chiude il teaser è il 14 agosto, durante la Monterey Car Week. Il progetto circola internamente con il nome P50, e le indiscrezioni di un mese fa parlavano di meno di cento esemplari.
Il prezzo sarebbe superiore alla McLaren W1, che già ferma a 2,1 milioni di euro fa tremare i polsi. Non è chiaro quale propulsore verrà abbinato alla nuova trasmissione, probabile un V8, e i fotogrammi del teaser sono così brevi e sfuggenti da non permettere giudizi definitivi sul design, anche se l’ispirazione alla M6GT originale sembra più di una coincidenza stilistica.
McLaren si presenta poche settimane dopo che Ferrari ha annunciato il cambio “manuale” sulla 12Cilindri. Maranello ha optato per un sistema shift-by-wire, trasmissione a doppia frizione con una leva del cambio tradizionale come interfaccia, pedale della frizione incluso. Simulazione raffinata, non è meccanica pura.
Da McLaren non hanno ancora chiarito se seguirà la stessa strada o se punterà a qualcosa di più ortodosso. La differenza non è secondaria, dato che tra un cambio manuale vero e uno shift-by-wire c’è una bella distanza.
Il 14 agosto si avvicina e con esso, forse, la risposta alla domanda che divide da sempre i puristi: quanto manuale deve essere un manuale per meritare il nome?


