Volkswagen ID. Polo, alla fine “accessibile” significa 33.000 euro

I concessionari, che hanno già accesso alle informazioni ufficiali, non sono esattamente entusiasti della strategia di lancio della ID. Polo.
Volkswagen ID. Polo Volkswagen ID. Polo

La Volkswagen ID. Polo è pronta a ruggire. O almeno così dicono a Wolfsburg, dove qualcuno ha pensato bene di avvistare il modello camuffato con una livrea ispirata ad Arlecchino, forse per nascondere meglio l’imbarazzo. Perché sì, questa piccola elettrica segna la fine dell’iconica Polo a benzina e introduce un design completamente nuovo. Ma soprattutto introduce un prezzo che potrebbe essere completamente diverso.

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Volkswagen ID. Polo

Thomas Schäfer, presidente di Volkswagen, ha infatti dichiarato con orgoglio che la ID. Polo renderà “l’elettromobilità accessibile a molte persone in Europa” grazie a un prezzo di partenza di 25.000 euro. Peccato che questa versione, quella con motore da 115 CV, batteria LFP da 37 kWh e 350 chilometri di autonomia, non sarà disponibile al lancio. Arriverà solo a fine 2026, anche 2027 in consegna, quindi tra un bel po’. Una promessa accessibile, certo, ma rigorosamente posticipata.

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Ciò che invece sarà disponibile ad aprile è la versione più potente: 211 CV, batteria da 52 kWh, 420 chilometri di autonomia e un prezzo stimato intorno ai 33.000 euro. Forse qualcosa meno al lancio, ma di sicuro non 25.000. La matematica non sembra proprio essere il forte del marketing automobilistico, si sa. L’opzione intermedia da 135 CV arriverà dopo l’estate a circa 30.000 euro, ma a quel punto molti clienti avranno già capito che “accessibile” è una parola molto elastica.

Volkswagen ID. Polo

I concessionari, che hanno già accesso alle informazioni ufficiali, non sono esattamente entusiasti di questa strategia. Ricordano al marchio che promettere un’auto elettrica da 25.000 euro e poi offrirla solo otto mesi dopo il lancio potrebbe non essere la mossa più brillante. Ma evidentemente a Volkswagen preferiscono pensare che i clienti non abbiano una memoria formidabile.

Intanto la ID. Polo, che dovrà aspettare anche il momento di gloria della Cupra Raval e della Škoda Epiq, porta con sé anche qualche buona notizia: un bagagliaio da 435 litri, superiore persino a quello della ID.3. Una differenza significativa, soprattutto considerando che stiamo parlando di una city car.