Volkswagen cede il controllo in India: JSW Group pronta a rilevare la maggioranza

Volkswagen tratta con JSW Group la cessione della maggioranza in India. Vent’anni nel Paese, quota al 2,5%: ora cerca un socio per non restare sola.
JSW Group

Volkswagen starebbe trattando con il JSW Group la cessione di una quota maggioritaria di Skoda Auto Volkswagen India Pvt Ltd, la filiale che raduna sotto un unico tetto i marchi Skoda, Volkswagen, Audi, Porsche, Bentley e Lamborghini nel subcontinente.

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Lo riporta Bloomberg citando fonti vicine alla vicenda. Le due parti punterebbero a chiudere nelle prossime settimane, anche se valutazione dell’azienda e impegni di capitale restano nodi aperti. I negoziati, avvertono le stesse fonti, potrebbero ancora saltare.

JSW Group, stabilimento

Il conglomerato guidato da Sajjan Jindal non è un nome nuovo in questo settore: JSW ha già una joint venture con SAIC Motor per i veicoli MG in India, e un ingresso in Volkswagen significherebbe accesso diretto alle piattaforme veicolari europee. Per il gruppo tedesco, invece, si tratterebbe di scaricare parte dell’onere finanziario di una crescita che finora ha prodotto poco.

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L’obiettivo dichiarato era il 5% di quota di mercato entro fine decennio. Oggi il gruppo si ferma al 2,5%. Nel frattempo, il budget per la piattaforma elettrica dedicata all’India è già stato tagliato da un miliardo a 700 milioni di dollari, e si continua a cercare qualcuno con cui dividerlo.

volkswagen, india

I colloqui tra i due gruppi vanno avanti da quasi tre anni. Le discussioni precedenti ruotavano intorno all’utilizzo degli stabilimenti di Pune e Chhatrapati Sambhajinagar, nel Maharashtra. Ora lo scenario si è spostato su qualcosa di più strutturale, ovvero una partecipazione di maggioranza, non un accordo di produzione.

Non è la prima volta che Volkswagen prova questa strada in India. Le trattative con Mahindra & Mahindra non si sono mai concretizzate. Skoda, che guida le operazioni del gruppo nel Paese, ha identificato l’India come mercato strategico di compensazione dopo l’uscita dalla Russia e il ridimensionamento in Cina. Il suo amministratore delegato Klaus Zellmer aveva messo le carte in tavola: o si trova un partner, o si va avanti da soli.

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Con JSW, per la prima volta, sembra che un partner ci sia davvero. La filiale indiana ha chiuso l’ultimo esercizio fiscale con utili in crescita. Il momento, almeno sulla carta, non è sbagliato.