Toyota Hilux elettrico sbarca in Italia: stesso cassone, stessa vocazione da lavoro duro, stessa capacità di guado. Solo che adesso sotto il cofano non c’è il 2,8 litri diesel, ma una coppia di motori elettrici che insieme erogano 196 CV combinati, 112 sull’asse anteriore, 176 sul posteriore, con trazione integrale ovviamente, neanche serve specificarlo.
Il design cambia il minimo indispensabile. La griglia anteriore è chiusa, i cerchi da 17 pollici sono ottimizzati aerodinamicamente, e chi conosce la versione Mild Hybrid impiegherà qualche secondo in più del solito a capire cosa sta guardando.

L’abitacolo del nuovo Hilux è sostanzialmente invariato: plancia a sviluppo orizzontale, quadro strumenti digitale da 12,3 pollici, display touch centrale di pari dimensione con Toyota Smart Connect, Apple CarPlay e Android Auto wireless, USB-C anteriori e USB posteriori. Il sistema di navigazione integra le colonnine di ricarica e ottimizza i percorsi.

La batteria da 59,2 kWh garantisce un’autonomia dichiarata tra 255 e 257 km nel ciclo WLTP. Ricarica DC fino a 150 kW, dall’0 all’80% in circa 30 minuti, e AC fino a 11 kW. Un veicolo pensato per un utilizzo professionale quotidiano, non per traversate transcontinentali.

Le capacità off-road restano intatte: 212 mm di altezza da terra, angoli di attacco e uscita di 29° e 25°, profondità di guado a 700 mm. Traino fino a 1.600 kg, portata fino a 750 kg. Il Toyota T-MATE con Safety Sense di terza generazione chiude il capitolo dotazione di serie.
Disponibile solo in doppia cabina, negli allestimenti ICON e PREMIUM. I prezzi di listino partono da 58.000 euro per la versione base, 61.000 per la PREMIUM. Per il lancio, Toyota ha però deciso di allineare il prezzo promozionale a quello della corrispondente Mild Hybrid: 41.500 euro, IVA esclusa. In alternativa, finanziamento al 5,99% con rata d’ingresso da 299 euro, o noleggio KINTO a 569 euro al mese per 48 mesi.
Toyota ha preso quello che già funzionava e lo ha elettrificato senza svuotarlo di senso. Chi usa l’Hilux ogni giorno può anche fidarsi di una batteria dove prima c’era un motore diesel. La promozione lancio, nel frattempo, abbassa parecchio la soglia del dubbio.
