La trasmissione automatica ha ancora la fama del ripiego. Quella scelta da chi, in poche parole, non vuole usare la frizione. Toyota sta cercando di smontare questo pregiudizio da un po’, e la GR Corolla con il Gazoo Racing Direct Automatic Transmission è la dimostrazione più concreta di questa ambizione.
Il problema fondamentale degli automatici tradizionali è che proteggono il motore più di quanto ascoltino il pilota. Se clicchi la paletta del downshift e il regime non è ancora sceso abbastanza, la trasmissione ti ignora. Stessa storia in accelerazione: l’upshift automatico a fine scala ti toglie il controllo nel momento esatto in cui lo vorresti di più. Le dual-clutch fanno meglio su entrambi i fronti, sono più veloci, più reattive, più coinvolgenti, ma costano di più. Toyota ha scelto di puntare sull’automatico tradizionale e ora deve trovare il modo di renderlo meno passivo.
La risposta potrebbe arrivare da un brevetto depositato presso lo USPTO, scovato da CarBuzz. L’idea centrale sembrerebbe geniale. Invece di ignorare i comandi impossibili, la trasmissione li memorizza e li esegue nel momento in cui diventano sicuri.
Stai frenando forte in ingresso curva, chiedi un downshift, ma i giri sono ancora troppo alti. Il sistema registra la richiesta e la esegue non appena la finestra di sicurezza si restringe senza che tu debba ripetere l’input. In alcuni scenari, potrebbe addirittura anticipare il calo di regime successivo alla scalata, eseguendo il cambio quando i giri superano leggermente il limite per compensare la caduta che seguirà nell’istante tra la richiesta e l’esecuzione.
Il risultato teorico è una trasmissione automatica che si comporta, almeno in parte, come una manuale o una doppia frizione. Più reattiva, più coinvolgente, con la responsabilità parzialmente restituita al conducente.
La Mercedes CLK63 AMG Black Series, però, porta con sé un monito: il suo Speedshift 7G-Tronic memorizzava i downshift e li eseguiva in ritardo, con risultati a volte spettacolari e non nel senso buono. Ruote posteriori bloccate, sovrasterzo improvviso.
Toyota dovrà calibrare questo sistema con grande precisione. Il brevetto potrebbe non arrivare in produzione, ma dimostra che la direzione è rendere la guida sportiva accessibile senza svuotarla di significato.


