Tesla punta a inserire il Cybercab nella flotta Robotaxi di Austin entro la fine di agosto 2026, iniziando con corse riservate ai dipendenti prima di aprire il servizio agli utenti. La tempistica, riportata da The Information e ripresa da Reuters, non è stata confermata ancora dall’azienda, che sul proprio sito annuncia soltanto future corse con il nuovo modello. Se il programma verrà rispettato, il robotaxi senza volante e pedali affiancherà le Model Y già utilizzate nella città texana.
Tesla Cybercab verso il debutto: prime corse possibili entro la fine di agosto
Il piano descritto parte dalle strade pubbliche di Austin, dove il personale Tesla salirà a bordo delle prime vetture per una fase iniziale di verifica. Dopo alcuni giorni, gli stessi esemplari entreranno nel servizio accessibile agli utenti, consentendo alla società di osservare il comportamento del Cybercab prima di aumentarne la presenza. I test della configurazione destinata alla produzione proseguono da giugno, mentre i volumi previsti per il debutto non sono stati comunicati.
L’account ufficiale Tesla Robotaxi ha aperto fino al 23 agosto un’estrazione che offre agli utenti la possibilità di assistere a un evento dedicato al lancio del Cybercab. La scadenza coincide con il periodo indicato dalle indiscrezioni e suggerisce una presentazione vicina, senza però stabilire il giorno delle prime corse.
Il Cybercab dispone di due posti e affida accelerazione, frenata e direzione al sistema di guida autonoma, eliminando sia il volante sia i pedali. Gli occupanti non possono quindi assumere direttamente il controllo del mezzo, mentre le Model Y impiegate finora conservano tutti i comandi tradizionali anche quando viaggiano senza conducente. Questo significa che software, assistenza remota e procedure operative devono sostituire in molte situazioni l’intervento diretto che su una Tesla tradizionale spetterebbe al conducente.
Tesla destina per ora il Cybercab al proprio servizio Robotaxi e non ha annunciato vendite ai privati, configurazioni acquistabili o prezzi di listino. Il sito ufficiale invita gli utenti a registrarsi per ricevere aggiornamenti sulle future aree coperte, presentando il modello come parte della rete autonoma dell’azienda. Il debutto ad Austin non coinciderà quindi con l’apertura degli ordini, ma con il trasporto di passeggeri attraverso l’applicazione Tesla.
Le prime corse forniranno indicazioni sulla capacità del Cybercab di operare accanto alle Model Y e sulle procedure necessarie per assistere un veicolo privo di comandi manuali. L’espansione successiva dipenderà dal ritmo produttivo, dai risultati raccolti ad Austin e dall’estensione delle aree servite. Fino a una comunicazione ufficiale, la fine di agosto rimane la scadenza indicata dalle fonti interne.


