La Tesla Roadster potrebbe finalmente tornare sotto i riflettori dopo quasi nove anni di annunci, rinvii e indiscrezioni. Intervistato da Jay Leno, il responsabile del design Franz von Holzhausen ha assicurato per due volte che la versione definitiva sarà presentata “molto presto”, senza tuttavia indicare una data né fornire aggiornamenti sull’avvio della produzione.
Tesla Roadster, la presentazione sarebbe imminente dopo quasi nove anni di attesa
Tesla mostrò il prototipo della seconda generazione nel novembre 2017, al termine dell’evento dedicato al Semi. Il progetto venne accompagnato da prestazioni particolarmente ambiziose, che ancora oggi compaiono sul sito ufficiale dell’azienda. L’azienda dichiara un’accelerazione da 0 a 97 km/h in 1,9 secondi, una velocità massima superiore a 402 km/h, e un’autonomia di circa 998 km.
La produzione avrebbe dovuto iniziare nel 2020, ma quella scadenza fu rinviata prima al 2022 e successivamente al 2024. Tesla aveva poi indicato il 1° aprile 2026 per una nuova presentazione, appuntamento saltato come quelli precedenti. Elon Musk ha continuato ad anticipare un evento imminente, mentre le parole di von Holzhausen aggiungono un’altra promessa priva, per ora, di un calendario preciso.
L’attesa riguarda anche i clienti che nel 2017 aderirono al programma Founders Series, versando fino a 250.000 dollari in anticipo. A distanza di quasi un decennio, Tesla non ha ancora consegnato le vetture e non ha comunicato il prezzo definitivo delle versioni destinate alla produzione, che inevitabilmente sarà più alto di quanto annunciato quasi 10 anni fa.
Una delle ragioni della lunga gestazione potrebbe essere il cosiddetto SpaceX Package. Musk ha più volte parlato di un sistema opzionale con propulsori ad aria fredda, sviluppato con il contributo di SpaceX, che dovrebbe migliorare accelerazione e comportamento dinamico. Non è però noto quale configurazione possa effettivamente raggiungere la produzione né come Tesla intenda affrontare gli aspetti tecnici e normativi.
Il vicepresidente dell’ingegneria Lars Moravy ha descritto la Roadster come l’ultima grande automobile Tesla pensata principalmente per il piacere di guida, mentre l’azienda concentra sempre più risorse sulla mobilità autonoma. Chissà che questa non sia la volta buona.


