Il 19 maggio, a Zurigo, la Skoda Epiq smette di nascondersi tra teaser e avvistamenti e si presenta al mondo in forma ufficiale. I bozzetti rilasciati dalla Casa ceca nel frattempo fanno il loro lavoro, ovvero creare attesa, anche se con quella dose di “ottimismo estetico” che i render di pre-lancio si portano sempre dietro. Il modello reale sarà probabilmente meno muscoloso di quanto le immagini suggeriscano. Succede sempre così.

Quello che invece è già leggibile è l’abitacolo della Epiq. Il cruscotto a doppio strato è lì, insieme allo schermo centrale da 13 pollici, ai comandi fisici per il clima, al pulsante per le luci d’emergenza sistemato sotto le bocchette centrali e a un vano portaoggetti che non risparmia sulla capienza.

Chi ha già visto gli interni della Volkswagen ID. Polo, presentata la settimana scorsa, avrà la sensazione precisa di trovarsi in un posto già visitato. Non è un caso, le due auto condividono la piattaforma MEB+, la stessa che porta anche la ID. Cross e la Cupra Raval. Skoda ha lavorato sui dettagli per tracciare una linea di demarcazione, volante a due razze con modifiche rispetto alla cugina tedesca, bocchette dell’aria riviste, pannelli porta presumibilmente differenziati. Il territorio di confine è sottile.
Sul fronte tecnico, la gamma si articola su tre livelli. Si parte dalla variante Epiq 35, con 116 CV, autonomia fino a 315 km grazie alla batteria da 38,5 kWh e uno scatto 0-100 in 11,2 secondi. La Epiq 40 porta la potenza a 135 CV, riduce il tempo allo sprint a 9,8 secondi e introduce la ricarica rapida DC fino a 90 kW, contro i 50 kW della base. In cima alla gamma c’è la Epiq 55, 211 CV, batteria da 55 kWh, ricarica fino a 133 kW, autonomia dichiarata di 430 km.

La produzione è confermata a Pamplona, in Spagna, con avvio previsto nel corso di quest’anno. Skoda ha lasciato volutamente in sospeso alcuni dettagli, ricarica wireless, illuminazione ambientale e materiali sostenibili citati en passant nel comunicato, con ogni probabilità per dosare le informazioni nei giorni che precedono il debutto e tenere alta l’attenzione.
