Siamo arrivati a 95mila Elroq vendute e 79mila Enyaq consegnate. Sono numeri che non lasciano spazio a troppi dubbi: Skoda non è più la comprimaria del gruppo Volkswagen che si accontenta degli “avanzi di piattaforma”. Nel segmento delle auto elettriche europee, la casa boema si è presa un posto in prima fila, e dal 2026 punta a renderlo strutturale. Gli ultimi convincenti aggiornamenti lo mostrano ormai chiaramente.

Il più visibile è l’infotainment (quella roba che è da tempo un must digitale per ogni nuova vettura, piccola o grande che sia). La nuova piattaforma Android ridisegna l’interfaccia con una home screen modulare a griglia, un app store integrato, con Spotify, YouTube, meteo, notizie, e una funzione “Tips” che guida il conducente tra le potenzialità del sistema con tanto di tutorial.
Arriva anche la Digital Key, una novità assoluta per il marchio. Sbloccare, chiudere e avviare l’auto con lo smartphone tramite l’app MySkoda. Condividere temporaneamente l’accesso al veicolo trasferendo la chiave digitale al wallet di un altro telefono. Così, la chiave fisica non scompare, ma comincia a sembrare un oggetto d’altri tempi.
Sul fronte ricarica, l’integrazione del servizio Powerpass nella navigazione permette di localizzare colonnine, confrontare tariffe e autorizzare la sessione direttamente dallo schermo centrale, con accesso a un milione di punti pubblici in 28 paesi europei. E con il Plug & Charge per le wallbox domestiche. Ma la novità che apre scenari davvero nuovi è il Vehicle-to-Load: prese da 230 V nel bagagliaio che trasformano l’auto in un generatore portatile.

La sicurezza sui modelli Skoda evolve con il Travel Assist 3, con radar angolari, Crossroad Assist per gli incroci complessi, eye-tracking interno per monitorare attenzione e stanchezza del conducente. I dettagli pratici completano il quadro grazie a frunk anteriore da 21 litri, ricarica wireless Qi2 Magnetic fino a 25 W, porte USB-C da 45 W, one-pedal driving con doppio livello di recupero gestibile da display o paddle.

Sul piano industriale, Skoda Elroq 60 ed Enyaq 60 adotteranno la batteria LFP prodotta nello stabilimento di Mladá Boleslav da febbraio 2026, condivisa con altri brand del gruppo. Meno densità energetica rispetto alle NMC, ma cicli di ricarica più lunghi e costi inferiori.
