Skoda ha finalmente deciso come chiamare il suo nuovo titano della strada. L’annuncio è arrivato: sarà Peaq. Un nome che, con un gioco di parole nemmeno troppo velato, sottolinea come questo SUV elettrico a sette posti rappresenti il vero “picco” (peak in inglese) della gamma del marchio ceco. Presentata ufficialmente come la versione pronta per la produzione dell’audace concept Vision 7S del 2022, la Peaq farà il suo debutto questa estate, pronta a mandare in pensione la Kodiaq per abbracciare la spina.
Sotto la carrozzeria che segue il nuovo linguaggio stilistico “Modern Solid”, la Peaq nasconde la collaudata piattaforma MEB del Gruppo Volkswagen, la stessa delle sorelle Enyaq ed Elroq. Martin Jahn, il guru delle vendite di Skoda, l’ha definita il nuovo “punto forte” del brand, un colosso bello fuori e pratico dentro che punta a fare piazza pulita in un segmento, quello delle sette posti elettriche, dove la concorrenza non è ancora così affollata.

A finire nel mirino sono la Peugeot e-5008 e la Mercedes-Benz GLB, anche se Skoda promette di restare più accessibile rispetto ai pesi massimi del lusso come la Kia EV9 o la Volvo EX90.

La Peaq sarà comunque, con ogni probabilità, la Skoda più costosa di sempre. Se la Enyaq elettrica a cinque posti parte da circa 45.000 euro, questo nuovo fiore all’occhiello spingerà il marchio in una fascia di prezzo inedita. Jahn ha rassicurato che Skoda non rinuncerà al suo leggendario rapporto qualità-prezzo, anche se questo rapporto sarà ora “a un livello diverso”.

Insomma, sarà costosa, ma riceverete molti più centimetri di spazio e tecnologia per ogni euro speso rispetto alla concorrenza premium. Almeno secondo quanto promette la Casa. Il Peaq sarà in vendita per la fine dell’anno con una proposta potremmo dire “storica” di spaziosità e praticità ma su territori nuovi per il brand.
