La Renault Austral si aggiorna, e questa volta lo fa in modo chirurgico. Niente rivoluzioni estetiche, dato che il restyling del 2025 ha già pensato ad allinearla alle forme della Rafale, ma una serie di interventi mirati a rendere il SUV di medie dimensioni più intelligente nell’uso quotidiano.
La nuova E-Tech Series si concentra esclusivamente sul powertrain full hybrid da 200 CV e si articola su tre allestimenti. Evolution a 35.900 euro, Techno a 37.400 euro ed Esprit Alpine a 40.400 euro.

La prima buona notizia è banale ma concreta. Il Nero Etoilé, già uno dei colori più richiesti, diventa di serie su tutta la gamma, azzerando i 1.000 euro che prima pesavano sul preventivo. Chi vuole distinguersi può virare sul nuovo Blu Ardesia Satinato, disponibile a pagamento.
All’interno, il reparto tecnologico è quello che riceve più attenzione. Il pad di ricarica wireless abbandona il vecchio standard a favore del Qi2, lo stesso sistema magnetico alla base del MagSafe degli iPhone. Lo smartphone rimane centrato, non si surriscalda e recupera metà batteria in circa un’ora. Piccolo dettaglio, impatto reale.

Più sostanzioso l’accordo con l’operatore Airnity, che dota il sistema multimediale OpenR Link di una connessione dati autonoma: 2 GB mensili per i primi tre anni, abbastanza per usare le app di streaming audio e video senza intaccare il piano dati personale.
Sul fronte software, è in arrivo tramite aggiornamento OTA l’integrazione di Google Gemini, che sostituirà l’attuale Google Assistant. L’obiettivo è un’interazione vocale più naturale, meno robotica, più vicina a una conversazione reale. Vedremo se manterrà la promessa.
La novità forse più interessante sul piano della guida sulla Renault Austral è la Smart Mode, che rimpiazza la vecchia modalità personalizzabile. Il sistema legge in tempo reale la pressione sul pedale dell’acceleratore e sceglie autonomamente tra le mappature Eco, Comfort e Sport. Sorpassi decisi in autostrada, poi rientro silenzioso in modalità risparmio non appena si imbocca il raccordo.
