Renault ha deciso che l’elettrico può anche avere stile. La prova si chiama Renault 4 Roland-Garros E-Tech electric, debutta ufficialmente il 16 aprile come show car e dal 18 maggio sarà esposta sui campi del torneo parigino più famoso al mondo. La commercializzazione è già confermata per l’autunno 2026, il che significa che questa Renault 4 speciale ha un futuro concreto, fatto non solo di belle fotografie.
Il concept parte da una carrozzeria in Bianco Ghiaccio e costruisce la propria identità attorno ai colori e all’estetica del tennis d’élite. Archi del tetto e montanti neri, inserti argentati con logo dedicato, cerchi da 18 pollici in finitura scura e, dettaglio che non passa inosservato, accenti color Terracotta ispirati alla terra battuta del Philippe-Chatrier.

Tra gli elementi che si faranno notare nella versione di serie c’è il tetto apribile in tela “Plein Sud”, quasi un metro di apertura, luce naturale a bordo, un’impronta outdoor dichiarata. Non solo scenografia, ridisegna concretamente l’esperienza di chi guida ogni giorno o affronta lunghi tragitti.
L’abitacolo gioca la stessa partita con coerenza. I sedili in tessuto 100% riciclato con trama tecnica sportiva, gli inserti blu sui supporti laterali e sui braccioli, il logo Roland-Garros ricamato, i dettagli tricolore su plancia e porte, l’illuminazione con scritta dedicata. Persino il selettore del cambio richiama il grip di una racchetta da tennis, un dettaglio che non sposta una virgola nella guida, ma racconta chi è questa macchina.
Sul fronte digitale, c’è la possibilità di esplorare questa Renault 4 in realtà aumentata tramite app dedicata. Un’anticipazione dell’attenzione crescente del marchio verso l’interazione digitale con il cliente, che nella versione di serie troverà probabilmente ulteriore sviluppo.

I dati tecnici completi non sono ancora stati ufficializzati, ma è ragionevole attendersi specifiche allineate alla Renault 4 E-Tech standard, autonomia adeguata all’uso urbano e quotidiano, architettura elettrica già collaudata. Quello che questa Roland-Garros aggiunge, alla fine della fira, non è potenza, ma personalità.
