Bastano pochi secondi di osservazione per capire che non si tratta di una 911 qualunque. La Indecent 009 di BTS Creativity occupa più spazio visivo di una qualunque Porsche uscita da Zuffenhausen.
Il progetto parte da una 911 di generazione 997, 997.1 o 997.2, col boxer aspirato da 350 CV intatto sotto la coda, e la rimonta quasi da zero. Rimangono cofano, tetto e portiere, mentre il resto è reinterpretazione radicale. Passaruota allargati, pannelli ridisegnati, proporzioni che non hanno nulla a che fare con il catalogo ufficiale. La silhouette, così, guarda la 911 originale come un’ombra per nulla minacciosa.
Le sospensioni pneumatiche abbassano la vettura fino al limite fisico del contatto tra pneumatico e carrozzeria. Si tratta di una costruzione deliberata di un’estetica che vuole sembrare un esemplare unico. I cerchi, realizzati appositamente per questo progetto, sono sovradimensionati per design, non per caso.
Il posteriore è forse il punto dove BTS alza di più la voce. La coda è stata ridisegnata con proporzioni notevolmente più generose rispetto alla 911 di serie, con una barra luminosa LED a tutta larghezza e doppio scarico centrale.
Dentro, l’abitacolo segue la stessa logica senza tentennamenti. Sedili Sparco con scocche in fibra di carbonio, rivestimenti in materiale scamosciato, pelle e superfici rifinite su quasi ogni superficie. L’atmosfera è da competizione travestita da salotto. Di sicuro, l’anonimato non è contemplato né fuori né dentro.
Il prezzo? Non esiste una cifra pubblica. BTS Creativity lo comunica solo ai clienti che manifestano interesse diretto, scelta che funziona anche come filtro. Se devi chiedere quanto costa, forse non è l’auto giusta per te.
La Indecent 009 non è una 911 modificata nel senso in cui si intende di solito. È un oggetto che usa la 911 come punto di partenza concettuale e poi prende una strada propria, senza guardarsi indietro.








