BMW, gli obiettivi sulla produzione di elettriche sono in ritardo di molti mesi

BMW festeggia due milioni di veicoli elettrici consegnati, ma i dati globali raccontano un’altra storia: calo in Cina, obiettivo 2030 sparito dal comunicato.
bmw monaco

Otto mesi di ritardo sulla tabella di marcia che BMW si era data nel 2021. Il veicolo del traguardo è una i5 M60 xDrive uscita da Dingolfing e andata a un cliente in Spagna. Bella storia, ottima foto per il comunicato stampa, certo, ma quello che il comunicato non racconta è altrettanto interessante.

Advertisement

Partiamo dai numeri che BMW ha scelto di evidenziare. Nel secondo trimestre, le consegne di elettrici in Europa sono cresciute del 38%, toccando 81.445 unità. Nel primo semestre, quasi un veicolo su quattro venduto in tutto il mondo era elettrificato.

bmw ix facelift

Poi ci sono quelle assenti. Nei primi sei mesi dell’anno, BMW ha consegnato 204.295 veicoli elettrici a batteria nel mondo: il 7,4% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025. Le auto completamente elettriche valgono il 17,6% delle vendite totali del gruppo, in calo rispetto al 18% circa dell’intero anno scorso.

Advertisement

Il motivo si chiama Cina. Nel secondo trimestre le consegne cinesi sono crollate del 30,2%, a 117.817 unità. Nel semestre, giù del 20,4%. Il CFO Walter Mertl ha indicato apertamente la Cina come il principale responsabile della mancata crescita trimestrale. Mercedes e Porsche non stanno meglio: cali rispettivamente dell’8% e del 16% nello stesso trimestre. Negli Stati Uniti, BMW cresce nelle consegne complessive ma perde terreno sull’elettrico dopo l’eliminazione del credito d’imposta federale.

Sull’accelerazione del ritmo, la narrativa aziendale parla di “secondo milione arrivato rapidamente”. I dati lo ridimensionano: ogni mezzo milione ha impiegato tra i quattordici e i quindici mesi.

Lo stabilimento ungherese di Debrecen, costruito da zero per produrre esclusivamente la iX3, ha raggiunto 50.000 vetture in nove mesi dall’avvio della produzione di serie, il ramp-up più rapido nella storia del gruppo. Il secondo turno è stato anticipato perché la domanda ha superato le aspettative. Quando l’impianto girerà a pieno regime potrà sfornare 150.000 iX3 l’anno.

Advertisement
bmw dingolfing

In Europa, una BMW elettrica su tre ordinata dall’arrivo della iX3 è proprio una iX3. Dentro la famiglia X3, un ordine su due riguarda oggi la versione elettrica, un tasso di conversione che nessun precedente modello elettrico BMW aveva mai raggiunto.

Gli ordini per la iX3, però, non hanno ancora superato quota 100.000, la stessa soglia annunciata come imminente diverse settimane fa. Il ritardo che pesa resta questo: nel dicembre 2021, BMW promise che entro il 2030 almeno metà dei veicoli venduti sarebbe stata completamente elettrica. Oggi siamo al 17,6%.