Quarant’anni dopo, come sarebbe il ritorno della Porsche 959

Quarant’anni dopo, la leggendaria Porsche 959 torna in una reinterpretazione moderna firmata David Baylis: 650 CV, 3.7 biturbo, look gran turismo.
porsche 959 rendering porsche 959 rendering

Quarant’anni dopo il suo debutto, la Porsche 959 resta ancora un mostro sacro. Ne hanno costruite solo 337 più 8 fino al 1993, eppure al momento del lancio la 959 biturbo diventò subito l’auto di produzione omologata più veloce del pianeta con quasi 340 km/h.

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Trazione integrale con motore posteriore, prestazioni da pista pura e, nello stesso tempo, un comfort da gran turismo vero. Potevi usarla tutti i giorni, sotto la pioggia o sulla neve, senza trasformarti in un pilota da corsa. Era la macchina tecnologicamente più avanzata del suo tempo, ma soprattutto era Porsche al cento per cento. E dunque, prestazioni esagerate e lusso che non chiedeva scusa a nessuno.

porsche 959
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Per questo la 959 è diventata un’icona pop. Ogni tanto, dai maghi della CGI automobilistica arriva un omaggio per lei ed è così che si decide di farla tornare in vita. L’ultimo a cedere è stato David Baylis, noto sui social come davidbaylisdesign, che ha partorito una reinterpretazione moderna della Porsche 959 fedele alla silhouette originale ma con un’anima decisamente contemporanea.

porsche 959 rendering

Il risultato è uno studio gran turismo di rara eleganza. Scarico centrale GT3 più compatto, barra dei fanali posteriori a LED che mantiene tutta l’ampiezza del modello storico, frontale più aggressivo con prese d’aria maggiorate. I piccoli dettagli dorati sul posteriore restano lì a fare da ponte tra passato e presente, mentre i cerchi Weissach e qualche elemento classico regalano un look sobrio ma cattivo.

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Baylis non si è fermato all’estetica. Nel suo concept il motore 2,8 biturbo originale diventa un 3,7 litri da 650 CV (contro i 444 di serie), trazione integrale a prevalenza posteriore e cambio manuale a sei marce purissimo. Roba da far venire i brividi al vero appassionato. Insomma, la 959 non è mai invecchiata. Questa versione digitale dimostra che, anche dopo quattro decenni, continua a dettare legge.