Qualcuno (e un po’ di più) ha già archiviato il motore a combustione come un reperto da museo. Porsche, evidentemente, non ha letto il necrologio. La casa di Zuffenhausen sta sviluppando una Cayenne di quarta generazione con motori termici e ibridi, destinata a sostituire le versioni dell’attuale terza generazione, in produzione dal 2018 e aggiornata nel 2023.
A confermarlo è Ralf Keller, responsabile SUV di Porsche. Il nuovo modello sarà “completamente nuovo”, non un restyling, non un rattoppo. Una vettura progettata da zero per chi, nel 2029, vorrà ancora sentire qualcosa di molto rumoroso.

La finestra di lancio stimata si colloca tra la fine del 2028 e l’inizio del 2029. Tempistiche non casuali: la Cayenne completamente elettrica ha debuttato a novembre 2025 e la produzione è già partita a febbraio 2026 nello stabilimento Volkswagen Group di Bratislava. Porsche gioca su due tavoli.
Sul fronte tecnico, la nuova Cayenne termica dovrebbe appoggiarsi alla piattaforma PPC, Premium Platform Combustion, evoluzione delle architetture MLB e MLB Evo. Una base che condividerà con la futura Audi Q7, attesa quest’anno, e con la Porsche Macan a combustione, prevista entro il 2028.
Le prime indiscrezioni parlano di un motore V6 TFSI da 3,0 litri in configurazione ibrida, con una potenza combinata intorno ai 362 CV e 550 Nm di coppia. In gamma troverà posto anche una variante più muscolosa, erede spirituale dell’attuale SQ7 con V8 da 500 CV.

La Cayenne Coupé, che almeno in Europa vale fino al 60% delle vendite totali del modello, rimarrà in listino, declinata anch’essa in versioni termiche e ibride.
Nel frattempo, sul versante elettrico, la famiglia Cayenne Electric si è recentemente allargata con la variante S (quella “di mezzo”, se vogliamo): doppio motore, 544 CV nominali, 666 CV in Launch Control, 0-100 km/h in 3,8 secondi.
Porsche copre ogni angolo del mercato, senza lasciare scoperti né gli entusiasti del silenzio né quelli del sound. La domanda, a questo punto, non è se la Cayenne termica abbia ancora senso. È quante ne venderanno.
