Il 2025 di Porsche si è chiuso con un (leggerissimo) brindisi che però sa tanto di sollievo. La casa di Stoccarda ha stabilito un nuovo record di vendite, superando il primato precedente per la bellezza di 52 unità. Con 76.219 veicoli consegnati rispetto ai 76.167 del 2024, il colosso tedesco può ufficialmente urlare al successo, anche se per un soffio.
Non sarà stata una festa di quelle pazze, perché potrebbe essere quel picco prima del crollo. O solamente uno stallo fisiologico. Intanto, una vittoria è sempre una vittoria, anche se ottenuta con lo scarto più piccolo.

A trascinare Porsche verso questo traguardo millimetrico è stata la solita, intramontabile Macan. Il SUV compatto ha confermato il suo status di “bancomat” del marchio con 27.139 unità vendute nel 2025. Subito dietro troviamo la sorella maggiore, la Cayenne, che ha piazzato 20.314 esemplari. In pratica, quasi due Porsche su tre vendute sono SUV, confermando che il cliente tipo preferisce dominare il traffico piuttosto che guidare un pezzo più “tradizionale”.

L’iconica 911 non molla l’osso e si piazza al terzo posto con 13.574 unità, festeggiando un dicembre da incorniciare come il mese più redditizio di sempre per il modello. In coda alla classifica, invece, troviamo la Porsche 718 (6.399 unità), la Panamera (4.651) e la Taycan, fanalino di coda con 4.142 consegne.
Timo Resch, CEO di Porsche Cars North America, ha parlato di stabilità e crescita in un mercato turbolento, ma il dato più sorprendente arriva dal passato. Il vero tesoro Porsche si nasconde infatti tra le auto usate. Il programma Porsche CPO (Certified Pre-Owned) ha registrato un aumento dell’11%, con 48.092 veicoli certificati venduti nel 2025. È il nuovo record storico per l’azienda, un segnale chiaro in un contesto dove, secondo Cox Automotive, i piazzali dell’usato traboccano con oltre 2,31 milioni di auto.
