Con oltre 1.100 cavalli la nuova Cayenne elettrica bussa alla porta della Tesla Model X Plaid, uno dei circa venti nuovi modelli che il Gruppo Volkswagen porterà sul mercato nel corso del 2026. Un anno che per Porsche si preannuncia denso: oltre alla Cayenne a batterie, potrebbero finalmente debuttare anche le 718 Boxster e Cayman elettriche, i cui progetti di cancellazione erano stati smentiti direttamente dall’azienda. Sul fronte termico, un nuovo SUV crossover successore della Macan è in sviluppo.
Poi c’è il capitolo parallelo. Quello che non esiste nei listini, non esiste nelle concessionarie, non esiste da nessuna parte se non negli hard disk di chi sa usare bene Photoshop.
Michael Barthly, barthly_design.psd sui social, designer Dacia di professione, con un passato in Ford Design Europe e Kia Design Europe, ha immaginato qualcosa che Porsche non ha nessuna intenzione di fare, ovvero, udite udite, una vettura economica. Più precisamente, una reinterpretazione moderna della 914, la roadster a motore centrale nata dalla collaborazione tra Volkswagen e Porsche tra il 1969 e il 1976, tetto targa, due posti.

La concept virtuale riprende quella filosofia. Motore boxer quattro cilindri depotenziato, derivato dalla famiglia 718, posizionato in configurazione centrale posteriore, carrozzeria compatta e leggera. “Una dichiarazione d’amore per gli appassionati che cercano una vera espressione Porsche della filosofia fun to drive”, scrive l’autore. Ovviamente, aggiungendo, “in un’altra realtà”.

Perché, lo sappiamo, parlare di Porsche accessibile è quasi comico. Zuffenhausen ha deciso di concentrarsi su modelli a maggiore marginalità, in attesa che le elettriche sportive prendano del tutto il posto di modelli termici del presente. L’unica concessione al concetto di “entry level” (se vogliamo essere proprio larghi) rimane la Macan 2026 a benzina, miracolosamente sopravvissuta alla transizione, disponibile nelle varianti Macan, Macan T, Macan S e Macan GTS.
L’esercizio di Barthly non è nostalgia fine a sé stessa. È una domanda precisa rivolta a un marchio che sale sempre più in alto: c’è ancora spazio, nell’universo Porsche, per chi vuole guidare senza ipotecare casa?
