La prossima Renault Captur dovrebbe debuttare alla fine del 2027 con uno stile completamente rivisto, conservando però le motorizzazioni ibride e GPL. Secondo le anticipazioni di L’argus, la terza generazione continuerà a utilizzare la piattaforma CMF-B, lasciando alla Renault 4 E-Tech il compito di rappresentare il marchio fra i piccoli SUV completamente elettrici.
Nuova Renault Captur: debutto atteso nel 2027 con motori ibridi e GPL
La Renault Captur resterà quindi strettamente legata alla Clio, dalla quale riprenderà buona parte della meccanica. Il full hybrid E-Tech da 160 CV, con motore benzina di 1,8 litri, viene indicato come la versione destinata a raccogliere il maggior numero di clienti, affiancata dal tre cilindri 1.2 Eco-G da 120 CV a doppia alimentazione benzina e GPL.
Quest’ultimo è già disponibile sulla generazione attuale, dove ha sostituito il precedente Eco-G da 100 CV e porta la coppia a 200 Nm. Fra le possibilità considerate dalla testata francese compare anche una versione d’accesso con il 1.2 TCe da 115 CV, per mantenere un’alternativa esclusivamente a benzina accanto alle altre proposte.
Le differenze più evidenti rispetto alla Captur oggi nelle concessionarie riguarderanno quindi la carrozzeria. Nelle ricostruzioni realizzate da Oufti Design per L’argus il frontale riprende alcuni elementi del concept R-Space Lab e si allontana dall’espressione più aggressiva scelta per la nuova Clio.
Le luci diurne sono disposte orizzontalmente sotto i proiettori e accompagnano una sottile apertura fra il cofano e il paraurti, accentuando visivamente la larghezza del muso. La coda si ispira invece alle superfici arrotondate del concept Emblème, presentato nel 2024, con fanali sporgenti che contribuiscono a dare maggiore volume alla parte posteriore.
Anche nell’abitacolo è atteso un cambiamento riconoscibile, perché la plancia potrebbe adottare due schermi affiancati orizzontalmente, seguendo l’impostazione della Clio. Verrebbe così abbandonato il display multimediale verticale della Captur attuale, senza rinunciare al sistema openR link e alle applicazioni Google integrate.
Renault continuerà intanto a proporre la seconda generazione, arrivata sul mercato nel 2019 e sottoposta a un restyling sostanziale nel 2024. Gli aggiornamenti più recenti alle motorizzazioni accompagneranno il modello fino al ricambio, in un segmento nel quale la Captur si confronta con concorrenti come Peugeot 2008 e Toyota Yaris Cross.








