Dacia si prepara ad allargare la propria gamma con l’arrivo della C-Neo, vettura di segmento C che, pur non essendo ancora stata confermata ufficialmente, sta attirando sempre più attenzione tra addetti ai lavori e appassionati. Dopo le prime indiscrezioni emerse alla fine del 2024, anche la stampa francese ha iniziato a delinearne il profilo, ipotizzando caratteristiche e posizionamento.
Il progetto nasce con l’obiettivo di intercettare quella fascia di clienti che negli ultimi anni si è progressivamente allontanata dalle berline tradizionali, ma che non si riconosce nemmeno nel mondo dei SUV. La C-Neo dovrebbe proporsi come una via di mezzo, una sorta di station wagon moderna con assetto leggermente rialzato, capace di offrire spazio, praticità e un’estetica più dinamica rispetto alle familiari classiche.

Dal punto di vista tecnico, la base sarà quella ormai ben collaudata della piattaforma CMF-B del Gruppo Renault, la stessa utilizzata da Duster e dalla futura Bigster. Questo significa dimensioni contenute entro i 4,6 metri, ma anche una buona razionalizzazione degli spazi interni. Proprio l’abitabilità dovrebbe rappresentare uno dei punti di forza del modello, con un vano bagagli che potrebbe superare i 600 litri, rendendola adatta anche a un utilizzo familiare intenso.
Lo stile, secondo le ricostruzioni apparse online, riprenderà il linguaggio più recente del marchio. L’ispirazione arriverebbe direttamente dai modelli più recenti della gamma, come la nuova Sandero, con un’evoluzione in chiave più elegante e matura. Non un’auto “emozionale” in senso stretto, ma un prodotto razionale, coerente con il DNA Dacia.
Sul fronte delle motorizzazioni, la C-Neo non sarà elettrica. La piattaforma non lo consente e, soprattutto, non rientra nella filosofia del modello. La gamma dovrebbe quindi includere il 1.2 Eco-G benzina/GPL da 140 CV, una versione da 150 CV con trazione integrale, e il full hybrid 1.8 da 155 CV, già apprezzato su altri modelli del gruppo Renault. Una scelta che punta più sull’efficienza e sull’affidabilità che sulle prestazioni pure.

Il punto di forza, come sempre, resta il prezzo. Secondo le indiscrezioni, Dacia punterà a mantenere il listino al di sotto dei 25.000 euro, una soglia fondamentale per distinguersi nel segmento C, sempre più popolato da modelli costosi e complessi. È proprio qui che la C-Neo potrebbe trovare il suo spazio, proponendosi come alternativa concreta a berline e crossover più blasonati.
Il debutto ufficiale è atteso per il Salone di Parigi 2026, dove il modello potrebbe essere presentato in forma definitiva. Se le premesse verranno confermate, la C-Neo potrebbe diventare uno dei progetti più importanti per il futuro del marchio low-cost.
