Nissan conferma: la piccola sorella elettrica della Twingo si chiama Pixo

Nissan Pixo è la nuova city car elettrica per l’Europa: prodotta in Slovenia con Twingo e Spring, debutta il 23 settembre. L’Alleanza resiste.
Nissan Pixo 2026 render

La Nissan Pixo esiste, il nome, alla fine, è stato scelto e la data cerchiata in rosso. Niente Wave, ma il nome ben conosciuto, quello del modello prodotto dal 2008 al 2013 (ma insieme a Suzuki) capace anche di un discreto successo.

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Il 23 settembre sarà la presentazione ufficiale, ma i dettagli sostanziali sono già noti. City car di segmento A, produzione a Novo Mesto in Slovenia, stessa linea che sforna la Renault Twingo elettrica e la nuova Dacia Spring. Batterie condivise, soluzioni ingegneristiche condivise, costi condivisi. Il mantra dell’Alleanza applicato alla lettera.

Nissan Pixo 2026 render

La Pixo va ad affiancarsi a Leaf e Micra nella gamma EV di Nissan per l’Europa. È il tassello entry-level che mancava, ovvero una elettrica compatta, accessibile, pensata per chi vuole consumare meno senza spendere troppo.

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Renault e Nissan sono ancora insieme, ma non nel modo in cui lo erano prima. La partnership che ha dominato il settore per oltre vent’anni, quella costruita da Carlos Ghosn, e poi implosa con la sua altrettanto teatrale uscita di scena, è stata rifatta da zero. Nel marzo 2025 le due case hanno firmato un nuovo Accordo Quadro, più flessibile, più orientato ai singoli progetti, meno monolitico. “Agile”, lo chiamano entrambe.

Nissan Pixo 2026 render

Justin Cox di GlobalData osserva come l’Alleanza rischiasse di dissolversi completamente dopo le turbolenze legate all’arresto di Ghosn. Le due aziende, però, erano talmente interconnesse, nell’ingegneria, nell’approvvigionamento, nelle economie di scala, che separarsi del tutto sarebbe costato più che restare insieme. Vent’anni di integrazione non si smontano per decreto.

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Lo stabilimento sloveno è la dimostrazione pratica di questa logica con tre modelli, tre brand diversi e una sola catena produttiva. La condivisione dei costi è l’unico modo per rendere competitivi i veicoli elettrici di fascia bassa in un mercato europeo dove i produttori cinesi si presentano già con prezzi che farebbero impallidire qualsiasi analista occidentale.

La Nissan Pixo, insomma, è una scommessa sulla tenuta di un’alleanza che molti davano per spacciata. Vedremo il 23 settembre se la macchina vale il nome. Il nome, almeno, ha una certa disinvoltura nell’evitare un’autentica nostalgia.