500.000 batterie testate per 5 anni: chi vince (e chi perde) la guerra del degrado

Aviloo ha testato 500.000 batterie EV per 5 anni: Hyundai Ioniq 5 e Mercedes EQA dominano, ma i risultati riservano qualche sorpresa.
hyundai ioniq 5

Mezzo milione di batterie e cinque anni di dati per venti modelli sotto la lente. Aviloo, azienda specializzata nella diagnostica delle batterie per veicoli elettrici, ha pubblicato uno studio che ha pochi precedenti per scala e metodo. Parliamo di 500.000 unità monitorate nel tempo, con misurazioni a 50, 100 e 150 mila chilometri. L’obiettivo era capire quanta capacità originale sopravvive davvero all’uso quotidiano.

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La risposta, almeno per i primi 50mila km, porta la firma coreana. La Hyundai Ioniq 5 si aggiudica il gradino più alto con una capacità residua media del 97%. Subito dietro, la Mercedes EQA a 96,56%. Non è una distanza abissale, ma in questo tipo di confronto ogni decimale pesa. E la cosa che colpisce davvero è che tutte le auto testate, tutte e venti, hanno superato la soglia del 90%. Quasi nessuna si è rivelata un caso di degrado precoce.

hyundai ioniq 5, top batterie

Quasi tutte, perché la Renault Zoe e la Nissan Leaf restano sotto al 94%, e non è un caso. Aviloo lo spiega: le auto con pacchi batteria più piccoli tendono a ricaricare più spesso per percorrere le stesse distanze. E ogni ciclo in più, nel lungo periodo, lascia il segno.

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A 100mila chilometri la classifica non si stravolta. L’Ioniq 5 tiene la testa con oltre il 95%, seguita dall’EQA al 95%, dalla Kona Electric e dalla BMW i4 entrambe al 94,3%, e dalla Ford Mustang Mach-E al 93,45%. Un plotone compatto, dove i margini si misurano in frazioni di punto. La competizione nel settore delle batterie non è più una questione di chi arriva lontano dagli altri.

È a 150mila chilometri che la Mercedes prende la rivincita. L’EQA si aggiudica il primo posto con il 93,97%, battendo l’Ioniq 5 di soli 0,18 punti percentuali, 93,79%. Un margine che nella pratica non esiste, ma che sulla carta è comunque una vittoria. Dietro di loro, la i4 al 93,62%, la Kona EV al 92,95% e la Volvo XC40 Recharge al 92,79%.

mercedes EQA

Cinque anni, mezzo milione di batterie, e alla fine il verdetto è quasi rasserenante. Le auto elettriche di ultima generazione tengono bene. La domanda alla quale a nessuno ha ancora risposto è cosa succederà dopo i 150mila. Lì, lo studio non arriva ancora.

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